Con la giustizia dell’indulto gli ultimi non saranno mai primi

Dott. Belpietro, l’ho seguita con molto piacere alla trasmissione 8 e mezzo sull’indulto condividendo molto dei suoi interventi. Non condivido la sua risposta data alla domanda di Ferrara: «Perché la Chiesa abbia sostenuto così con decisione quel provvedimento». Lei ha risposto: «Perché gli ultimi saranno i primi!». Io credo che questa frase Matt 19.30 Marco 10.31 Luca 13.30 si riferisca proprio a quanti, proprio a causa della mancanza di giustizia, non hanno potuto far altro che essere ultimi e quindi in una situazione di Vera Giustizia hanno diritto a vedere rovesciata la loro condizione. Mentre i vari operatori di ingiustizia che attualmente occupano i primi posti, è Giusto che divengano ultimi (preti e gerarchie compresi). In ultima analisi credo che era questo che lei volesse dire e che condivide questo assunto. Aggiungo anche che fu proprio il fondatore del Cristianesimo a non esitare nel prendere a frustate e cacciare a pedate coloro che furono definiti operatori d’illegalità Giovanni 2.13 Matteo 21.12. Non credo quidi che sia contrario al Cristianesimo appioppare severe pene a quanti lo meritano e senza indulto. Quindi cristianamente non significa simbolicamente ma con vere e vigorose pedate. Chissà perché sembra che tutti lo dimentichino preferendo pensare che il Cristianesimo sia solo un inutile buonismo anche perché il suo fondatore ha espressamente dichiarato che la Giustizia non sarebbe stata soddisfatta senza la sua morte. L’umanità intera non avrebbe potuto offrire un valore corrispondente I Timoteo 2.6 Matteo 20.28. Altro che indulto !

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