Google contro Microsoft: "No a Explorer 6"

Gli attacchi degli hacker, partiti dalla Cina nelle settimane scorse, continuano a mietere vittime. Ma questa volta il colosso dei motori di ricerca, individuato l'anello debole, passa al contrattacco: dal 1° marzo limitazioni ad alcune applicazioni della Microsoft

Mountain View - E' una guerra dei nervi oltre che commerciale e tecnologica. A partire dal prossimo primo marzo Google inizierà a non supportare più il browser Internet Explorer 6. La ragione è presto detta: sarebbe l’anello debole negli ultimi cyberattacchi lanciati contro il motore di ricerca. Come riporta il sito della Bbc, anche i governi francese e tedesco hanno invitato i propri cittadini a cambiare sistema operativo fintanto che la Microsoft non avrà apportato i necessari correttivi.

Sicurezza Microsoft ha provveduto a effettuare un upgrade sulla sicurezza tre settimane prima della data programmata. Tuttavia Google ha deciso di ritirare gradualmente il supporto del sistema: alcune funzionalità delle applicazioni Google - come Google Docs o Google Sites - non funzioneranno più con IE6, uscito nove anni fa ma ancora utilizzato dal 20% degli utenti internet comprese numerose pubbliche amministrazioni.

Gli attacchi dalla Cina I cyberattacchi effettuati contro account di posta elettronica di Google hanno fatto sì che la casa statunitense abbia minacciato il ritiro dal mercato cinese: decisione criticata dal patron della Ms, Bill Gates, secondo il quale la censura del governo di Pechino sulle risorse internet sarebbe "limitata e facilmente aggirabile".

 

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