Torna Gourmantico, una manifestazione che intende valorizzare il territorio lombardo e in particolare della Bergamasca e rendere l'alta cucina più accessibile al grande pubblico. Fino al 2 aprile 21 ristoranti di cinque province proporranno in giorni determinati (e comunque escludendo San Valentino) un menu degustazione completo al prezzo fisso di 80 euro, con l'unica eccezione del ristorante Villa Elena, due stelle Michelin, dove il pasto costerà 160 euro.
L'anno scorso i numeri sono stati importanti: circa 15mila prenotazioni e 30mila coperti. E quest'anno per la terza edizione si spera di andare oltre con i 21 ristoranti coinvolti per lo più in provincia di Bergamo: Al Vigneto a Grumello sul Monte, Antica Osteria dei Camelì ad Ambivere, Bolle a Lallio, Collina ad Almenno San Bartolomeo, Cucina Cereda a Ponte San Pietro, Frosio ad Almè, Il Saraceno a Cavernago, La Caprese a Mozzo, Loro a Trescore Balneario, Osteria della Brughiera e Tenuta Casa Virginia a Villa d'Almè, Umberto De Martino a San Paolo d'Argon, Zù a Riva di Solto e nel capoluogo Impronte, Osteria Tre Gobbi, Villa Elena e Roof Garden. Ma ci sono anche ristoranti nella provincia di Sondrio (Il Cantinone di Madesimo), Brescia (Gaudio a Barbariga), Monza-Brianza (Pomiroeu a Seregno) e Como (Il Cantuccio ad Albavilla). Ogni proposta sarà pensata come un racconto autonomo, legato all'identità dello chef e del luogo.
I ristoranti aderenti rispondono ai criteri fissati dall'Associazione Insieme che organizzano l'evento e che includono l'anzianità dell'attività, il riconoscimento da parte delle principali guide
nazionali, la qualità complessiva dell'offerta e una politica di prezzo coerente con la filosofia dell'evento. Il tema scelto per Gourmantico 2026 è "Racconti da gustare". Informazioni e prenotazioni su www.gourmantico.it.