Cucina
Il ristorante aperto dallo chef Giovanni Di Giorgio nel cuore di Desenzano del Garda con la compagna Alice Nicoletti (che si è occupata dell’efficace restauro di Palazzo Garibaldi) è un luogo tutt’altro che turistico. Una cucina inclassificabile, colta, ricca di riferimenti, che non compiace il cliente ma nemmeno vuole scandalizzarlo a tutti i costi. E che brava la sommelier Manjit Kaur
Nel centro del progetto 4mila bottiglie di circa 1.700 referenze, con una forte presenza di Italia e Francia
La trafficata strada in zona Monumentale e i suoi dintorni ospitano tanti ristoranti con cucine di regioni insolite
Nella “casa” del team americano di hockey e pattinaggio durante i Giochi Olimpici, negli spazi dell’Aethos Hotel a Milano, il wine educator Filippo Bartolotta ha coinvolto sette aziende italiane rappresentative di diversi territori in una serie di degustazione destinate agli ospiti
I quattro locali della pizzeria di montagna di Lovatel in occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina propone un piatto che interpreta lo spirito della manifestazione e unisce gastronomicamente le due sedi dell’evento. Il capoluogo lombardo è evocato dallo zafferano e dalla gremolada mentre la località ampezzana figura con una rivisitazione dei Casunzei
Uno dei ristoranti simbolo dell’isola azzurra fino al 26 aprile entra nel primo hotel al mondo della leggendaria collezione, trasformando il La Minerva Bar, nella lobby dell’albergo, in un omaggio alla sua terra: alberi di limone e richiami visivi. Il menu ricalca i piatti classici del ristorante, dalla Bomba Paolino ai Mezzi Paccheri Chiummenzana
La maison leggendaria che ha fatto la storia di una delle regioni più peculiari del vigneto francese ha presentato a Milano in un pranzo alcune delle sue etichette più rappresentative, dal Crémant d’Alsace Champs Libre al Riesling Grossi Laüe, dal Gewürztraminer Grossi Laüe al Riesling Schoelhammer fino all’incredibile Gewürztraminer Sélection de Grains Nobles “S”
Dalle frittelle veneziane alla lasagna napoletana, un viaggio nelle tradizioni gastronomiche regionali che trasformano il Carnevale nell’ultimo, necessario rito di abbondanza prima della Quaresima
Il locale in piazza Rondanini, a Roma, ospitato in un magnifico palazzo cinquecentesco, punta sull'indubbio valore estetico ma anche su un prodotto contemporaneo che reca la firma del giovane napoletano Ciro De Vincenzo, che lavora duramente sulle farine, sull'idratazione, sulle lievitazioni. La pizza è proposta nelle versioni fritta, al forno a legna e al forno elettrico
L’uomo che ha inventato la critica enogastronomica e che ancora influenza il discorso sul cibo e sul vino era nato il 2 febbraio 1926. Nel dopoguerra e fino agli anni Duemila ha messo in relazione le eccellenze italiane con il paesaggio, le politiche agricole e gli uomini che le producono. Il Seminario Permanente a lui dedicato lo celebra con una serie di eventi pubblici e pubblicazioni
Amatissimo dai bartender, poiché le sue note inconfondibili danno vita a cocktail unici, adorato dai cultori dei gusti forti, Hampden lancia ora la sua fuoriserie
L'albergo in via Andegari per tutto il mese di febbraio ha una proposta di montagna firmata dallo chef bistellato Antonio Guida che attinge alle tradizioni gastronomiche dell'area alpina mixandole con le ispirazioni metropolitane. E il Mandarin Gardene presenta una Winter Drink List con sei cocktail in cui le ispirazioni montane si accompagnano alle tradizioni cittadine e alle ispirazioni orientali
Milano si prepara a ospitare (e a nutrire) il mondo. Per i Giochi menu ad hoc, drink ed esperienze golose
Oltre che cromatici, i drink della Terry sono anche spiccatamente botanici
Tre chef per "La Dolce altitude" al "Ristorante Sadler" con il Ferrari Riserva Lunelli 2016 già nel giacchio dei secchielli
Un vino “eretico” inventato da Angelo Gaja negli anni Settanta nella terra del Nebbiolo e che ha da sempre avuto un tocco più locale che internazionale, anche se resta una forzatura consapevole della tradizione. Il nome? Vuol dire “che peccato”, dall’esclamazione del papà Giovanni Gaja quando vide quel terreno sottratto al Barbaresco
Nel periodo dei Giochi Olimpici, nei ristoranti Ramen Shifu e Gyozeria e nella festa del 7 febbraio alla Katsusanderia Izakaya nel Mercato Isola, si potrà degustare il Power Gyoza Don, un piatto sviluppato da chef Yoji Tokuyoshi e che fa parte del Victory Project di Ajinomoto per garantire agli atleti nipponici un’alimentazione in linea con le loro abitudini e perfettamente equilibrata