Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, commissario per l'emergenza, ha presentato i dati ufficiali sui danni causati dall'alluvione del 31 ottobre. I Comuni coinvolti sono 293 su circa 140 ettari di territorio. Quei Comuni hanno chiesto risarcimenti, la cui entità varia dai 20 mila ai 12 milioni di euro. I danni, al 98 per cento della conta, assommano a un miliardo - ha precisato Zaia - e probabilmente si arriverà ad un totale di un miliardo 200 milioni. Nelle prossime ore sarà inviato a Roma l'elenco delle imprese alluvionate, che sono parecchie migliaia. «Il fatto che il numero dei Comuni interessati sia passato da 131 dei primi giorni ai 293 - ha aggiunto Zaia - dipende dal fatto che tante sono state le richieste presentate dai sindaci, tutte legittime, anche se questo non significa che tutti siano stati danneggiati nella stessa maniera: ci sono Comuni che hanno avuto materiale spiaggiato e altri dove centinaia di abitazioni e imprese sono rimaste sotto due metri d'acqua per giorni. Per questo stabiliremo tre fasce di priorità attraverso un censimento molto puntuale, "chirurgico" e magari antipatico, ma necessario».
L'ordinanza governativa che nomina il commissario per l'emergenza è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale sabato scorso. «Da quella data partono i 45 giorni entro i quali vogliamo dare alle famiglie e alle imprese danneggiate un acconto per compensare i danni: faremo presto, faremo bene - ha promesso Zaia - e daremo un esempio di come si può affrontare in maniera davvero diversa una situazione così grave»