Grosso più Iaquinta, riecco l'Italia mondiale

Pirlo offre palloni d’oro, la nazionale ritrova i gol. Bulgaria liquidata senza problemi, qualificazione a un passo. Squadra che segna e diverte. Il ct Lippi e i veterani: "Continuerò a convocarli"

Grosso più Iaquinta, 
riecco l'Italia mondiale

Torino - Un’Italia più brillante rispetto a quella di Tbilisi chiude il conto con i bulgari già nel primo tempo. Il +4 sull’Irlanda del Trap (ieri in tribuna all’Olimpico di Torino) mette una seria ipoteca sulla qualificazione. Nella nazionale di marca juventina (7 titolari su 11) decidono i gol di due bianconeri campioni del mondo: Fabio Grosso, l’ultimo arrivato alla corte di Ferrara ed eroe in Germania, e Vincenzo Iaquinta, fedelissimo di Lippi, che sblocca l’astinenza degli attaccanti.
Predominio azzurro nel primo tempo, con reazione bulgara e qualche brivido nella fase centrale. Pregevoli le azioni dei gol: all’11’ Pirlo serve una splendida palla in area a Grosso che con un sinistro al volo infila sotto la traversa; il bis al 40’ con la sponda di Gilardino per Iaquinta che segna di interno destro il suo quinto gol in nazionale. Nel mezzo il salvataggio di Manolev sulla linea e il miracolo di Buffon che toglie dalla porta (forse il pallone era entrato) il tiro ravvicinato di Martin Petrov.

L’Italia gestisce il doppio vantaggio nella ripresa, Lippi inserisce dopo quasi un’ora Rossi al posto di Gilardino. Buffon sventa una punizione insidiosa di Georgiev, pericolosissimo sui calci piazzati, Berbatov sfiora la traversa con un gran diagonale, Marchisio stoppa bene il pallone ma Iaquinta non arriva all’appuntamento sul suo cross. Entra Pepe per l’applauditissimo Marchisio, Cannavaro viene ammonito e salterà la sfida di Dublino con l’Irlanda. Nel finale Bojinov coglie il palo dalla distanza dopo un erroraccio in difesa, Ivankov devia in corner su Rossi e D’Agostino regala la standing ovation a Iaquinta.