Il Guardasigilli vuole punire le toghe lucane

Il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, ha chiesto al Csm di adottare provvedimenti disciplinari a carico del procuratore della Repubblica di Potenza, Giuseppe Galante, del sostituto procuratore Felicia Genovese, e del presidente del tribunale di Matera, Iside Granese, coinvolti nell' istruttoria avviata per chiarire i rapporti negli uffici giudiziari del capoluogo lucano. Il Csm ricorda in una nota che ognuno dei tre magistrati «ha facoltà di essere sentito dalla sezione e di farsi assistere da un altro magistrato, quale difensore, o da un avvocato; di presentare memorie e e documentazione; di prendere visione del fascicolo e di estrarne copia». Di Galante, Genovese e Granese, coinvolti anche nell' inchiesta avviata dalla magistratura di Catanzaro su un presunto comitato di affari che avrebbe agito in Basilicata, si è occupata anche la prima commissione del Csm che alla fine dello scorso marzo ha deciso di avviare nei loro confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale.

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