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Usa ancora in attesa di una risposta dall'Iran. Misterioso attacco a un mercantile in Qatar

Tajani apre all’invio di dragamine italiani a Hormuz per garantire la libertà di navigazione. Intanto una nave mercantile viene colpita al largo del Qatar e gli Usa attendono Teheran

Diretta Usa ancora in attesa di una risposta dall'Iran. Misterioso attacco a un mercantile in Qatar
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L’Italia valuta l’invio di dragamine nello Stretto di Hormuz per contribuire alla sicurezza del traffico marittimo internazionale.

Antonio Tajani precisa che Roma non vuole entrare in guerra, ma difendere il diritto dei mari e gli interessi nazionali. La tensione resta alta: una nave mercantile è stata colpita da un proiettile non identificato al largo del Qatar, mentre Washington attende ancora la risposta dell’Iran all’ultima proposta di pace.

Tajani, dragamine italiani a Hormuz per garantire libertà navigazione

"I dragamine italiani potrebbero essere inviati a Hormuz per contribuire a garantire la libertà di movimento alle navi di tutto il mondo. È necessaria una tregua consolidata e un quadro di intese internazionali. Non vogliamo certo entrare in guerra, ma faremo tutto il necessario per garantire il rispetto del diritto internazionale dei mari. Ne va anche della nostra sicurezza nazionale, e del benessere di cittadini e imprese italiane". Lo afferma il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un'intervista al Corriere della Sera.

Nave mercantile colpita da proiettile non identificato a largo coste Qatar

L’agenzia britannica per la sicurezza marittima Ukmto ha comunicato di aver ricevuto una segnalazione di un incidente a 23 miglia nautiche a nord-est di Doha, in Qatar. Il comandante di una nave mercantile, si legge nella nota, "ha riferito che l’imbarcazione è stata colpita da un proiettile non identificato.Si è sviluppato un piccolo incendio, poi estinto, e non si registrano vittime. Non è stato segnalato alcun impatto ambientale".

Usa ancora in attesa della risposta dell'Iran sul piano di pace

Gli Stati Uniti continuano ad attendere la risposta da parte dell'Iran alla loro ultima proposta di pace per chiudere la guerra, mentre la fragile tregua regge. Sabato, il presidente Donald Trump ha ribadito di "aspettarsi di avere notizie molto presto" da Teheran e ha passato buona parte della giornata al LIV Golf Tournament di Sterling, in Virginia, presso il Trump National Golf Club Washington Dc. Su Truth, il suo social media, ha postato, tra l'altro, diverse foto del green, altre del restauro della grande vasca di fronte al Lincoln Memorial e alcuni attacchi contro l'ex direttore dell'Fbi James Comey, suo acerrimo nemico, che andrà a processo il 15 luglio, chiamato a rispondere dei nuovi capi d'accusa penali per aver minacciato il tycoon. Nel frattempo, sempre sabato, gli sforzi diplomatici hanno registrato il premier del premier del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, impegnato negli incontri a Miami con l'inviato di Trump, Steve Witkoff, e il segretario di Stato Marco Rubio, all'indomani dei colloqui avuti alla Casa Bianca con il vicepresidente JD Vance.

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