L'offensiva ucraina nel Kursk non deve essere raccontata, a detta del Cremlino. L' Fsb, il servizio di sicurezza russo, ha aperto un procedimentopenale contro tre giornalisti stranieri per aver attraversato illegalmente il confine di stato nella regione di Kursk. Lo riporta RiaNovosti.
Si tratta del giornalista americano della Cnn, NickPeytonWalsh, e delle corrispondenti ucraine BorovikOlesyaNikolaevna e ButskoDianaVladimirovna. L'Fsb ha ribadito che i tre giornalisti sono accusati di aver attraversato illegalmente il confine russo, oltre ad aver filmato video nella zona di Sudzha.
Le autorità russe avevano preso la stessa iniziativa, la settimana scorsa, anche contro la troupeRai composta dalla giornalista StefaniaBattistini e dall'operatore SimoneTraini ai sensi del comma 3 dell'Articolo 322 del Codice penale. L'Fsb ha aggiunto che i tre nuovi giornalisti saranno presto inseriti nella lista dei ricercatiinternazionali. La pena massima prevista per l'attraversamento illegale del confine è di cinque anni di detenzione.
Intanto, quasi a ratificare le conquiste di questi giorni, il presidente ucraino VolodymyrZelensky ha visitato le zone di confine con la Russia della regione ucraina di Sumy e ha incontrato il comandante delle forze armate OleksandrSyrsky,la mente della controffensiva oltreconfine. Lo ha reso noto lo stesso presidente ucraino su Telegram. Zelensky ha detto di essere stato informato sulle misure adottate per rafforzare la difesa nelle direzioni Toretsk e Pokrovsky. Quanto alla situazione nella regione di Sumy dopo l'inizio dell'operazione Kursk "si registra una diminuzione dei bombardamenti e delle vittime civili".
