Non sta in Italia questa gente, sta in Iran. Là dove è cominciata la rivolta contro il peggior regime teocratico del mondo, guidato da un ayatollah fanatico, Ali Khamenei
Non sta in Italia questa gente, sta in Iran. Là dove è cominciata la rivolta contro il peggior regime teocratico del mondo, guidato da un ayatollah fanatico, Ali Khamenei
Sono grandi, gli iraniani: al buio, con l'elettricità e internet tagliati, affamati e senza armi, mentre i basiji fanno decine di morti, occupano intere province, distruggono le statue di Suleimani, di Khamenei e di Khomeini, alzano il leone e la spada della Persia
Abbattuta la statua di Soleimani, rivolta nella città della Guida Suprema. "Rischio massacro"
La Guida Suprema ha accusato i manifestanti di “rovinare le proprie strade per compiacere il presidente di un altro Paese”, un riferimento diretto a Donald Trump, liquidato come uno degli “arroganti del mondo”
Fonti iraniane al New York Times: "La Repubblica Islamica è in modalità di sopravvivenza"
Il destino della rivolta è ancora da scrivere ma anche polizia e militari ora hanno dubbi
Dopo le parole del presidente su un possibile intervento, l’Iran risponde parlando di destabilizzazione regionale. Sullo sfondo scontri, 7 morti e arresti nelle manifestazioni contro la crisi economica
La polizia assalta i dormitori degli atenei. Trattative invece con i bazar. Il silenzio di Khamenei: è vivo?
Nelle immagini Fatemeh indossa un abito bianco, di classico taglio occidentale, aderente al punto giusto da valorizzare maliziosamente scollatura e forme del corpo
Il capo del regime islamista sta con la missione. E la Lega attacca: "Scuderi a un evento di Femyso"