"Più difficile di Bakhmut": il video che rivela l'andamento della guerra in Ucraina

La città è assediata da quattro mesi e i russi avanzano verso la zona industriale, ultimo baluardo dei difensori ucraini. Il comando di Kiev sta valutando il ritiro delle sue forze su posizioni più favorevoli

"Più difficile di Bakhmut": il video che rivela l'andamento della guerra in Ucraina
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La situazione degli ucraini ad Avdiivka continua a peggiorare. Nella città-fortezza dell’oblast di Donetsk, i difensori sono in inferiorità numerica di sette a uno rispetto ai russi, che continuano ad attaccare incessantemente con bombardamenti e ondate di fanteria e mezzi corazzati. Il portavoce della terza brigata d’assalto Oleksandr Borodin ha dichiarato alla tv nazionale che la battaglia è in una fase “critica” e “più difficile di quella di Bakhmut”.

Un video diffuso sui social esemplifica perfettamente la situazione in cui si trovano i soldati di Kiev. Le immagini mostrano un gruppo di militari a bordo di un veicolo, mentre si ritirano dalla città. Attorno a loro, esplodono i colpi dell’artiglieria e le bombe russe. Gli uomini passano di fianco al cartello con a bandiera ucraina dinanzi al quale il presidente Volodymyr Zelensky si era fatto fotografare nel dicembre 2023, durante la sua visita al fronte.

Avdiivka è sotto assedio da ormai quattro mesi, con le forze di Mosca che tentano di chiudere l’accerchiamento della città e gli ucraini che combattono strada per strada, tra i palazzi devastati che prima della guerra ospitavano 31mila persone e ora abitati da poco più di un migliaio di civili. I progressi delle truppe di Mosca sono stati molto ridotti, fino ad un recente sfondamento che ha permesso loro di avanzare verso il centro industriale. Nella sola giornata di giovedì 15 febbraio, hanno lanciato ben 33 assalti e sono riuscite a prendere il controllo della principale via di rifornimento su cui contavano i difensori. “Il rifornimento di Avdiivka e l'evacuazione dalla città sono ora più difficili, ma usiamo un'arteria logistica approntata per tempo", ha detto il portavoce militare ucraino Dmytro Lykhoviy, facendo riferimento a sentieri dislocati in un corridoio largo non più di tre chilometri.

L’obiettivo del Cremlino è ottenere una vittoria che il presidente Vladimir Putin possa sbandierare durante il secondo anniversario dell’inizio della guerra e le elezioni di marzo. Da parte loro, gli ucraini stanno valutando il ritiro dalla città e la riorganizzazione delle linee difensive su posizioni più favorevoli.

Secondo il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale americano John Kirby, il progressivo cedimento delle posizione di Kiev è da imputare “in larga parte” alla mancanza di munizioni d’artiglieria causato dallo stallo al Congresso, dove i repubblicani hanno anteposto all’approvazione del pacchetto di aiuti da 60 miliardi di dollari misure più severe per i controlli al confine meridionale degli Stati Uniti.

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