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Guerra

Putin: "Ucraina nell'Ue? Mai detto no". Fico media in Cina ma l'Ue: "Non ci rappresenta"

Il presidente russo: "Mosca non intende attaccare l'Europa". Il leader slovacco Fico venerdì incontrerà Zelensky dopo aver visto a Pechino i leader di Russia e Cina, Vladimir Putin e Xi Jinping

La legge dei veti che fa il gioco di Putin

In Ucraina proseguono i bombardamenti. Intanto, mentre Putin sembra possibilista ("mai detto che Kiev non può entrare nell'Ue"), il segretario generale della Nato, Mark Rutte, mette in guardia l'Occidente: "Vediamo un enorme rafforzamento delle forze armate russe e non avviene per le parate militari a Mosca, è lì per essere usato, in Ucraina o altrove". La mediazione del presidente slovacco Fico: venerdì incontrerà Zelensky dopo aver visto a Pechino i leader di Russia e Cina. Ma l'Ue avverte: non rappresenta la Commissione europea.

Kharkiv prende in consegna 5 bus donati da Torino

La città di Kharkiv ha preso in consegna cinque bus donati da Torino. I mezzi, messi a disposizione di Gtt che li ha recentemente dismessi dalla propria flotta, sono stati caricati su autoarticolati di un donatore privato e portati fino al confine ucraino in Polonia, dove oggi li hanno presi in carico i tecnici e gli autisti dell'azienda dei trasporti municipale, Municipal Enterprise Saltivske Tramvaine Depo. Serviranno per riattivare il servizio di trasporto pubblico, pesantemente danneggiato dal conflitto in corso. Dopo l'incontro a Torino con il sindaco di Kharkiv Ihor Terekhov che aveva raccontato gli effetti devastanti della guerra sulla città ucraina in particolare sul trasporto pubblico locale, il sindaco Stefano Lo Russo aveva deciso di offrire aiuto e a giugno, nel corso del Summit internazionale delle città europee e delle regioni a Kiev, aveva annunciato la disponibilità di una flotta di autobus. Ai primi cinque mezzi ne seguiranno altri cinque, in partenza domenica 7 settembre. Se necessario nei prossimi mesi potranno aggiungersi altri autobus, con la possibilità di metterne a disposizione fino a 60.

2 settembre 2025

Schoof sente Meloni, fondamentale mantenere supporto militare a Kiev

"Giovedì andrò a Parigi per un incontro della Coalizione dei Volenterosi. In preparazione all'incontro, oggi ho parlato con il presidente finlandese Alexander Stubb e la premier italiana Giorgia Meloni". Lo comunica su X il primo ministro olandese Dick Schoof. "Poiché la Russia ha mostrato scarsa disponibilità a negoziare e continua i suoi attacchi contro le città ucraine, è fondamentale che manteniamo il nostro supporto militare all'Ucraina", spiega. "I Paesi Bassi stanno lavorando a stretto contatto con i nostri alleati europei per assumerci la responsabilità della sicurezza dell'Ucraina e del nostro continente nel suo complesso", aggiunge.

2 settembre 2025

Domani sera Zelensky all'Eliseo per incontro e cena con Macron

Il presidente francese Emmanuel Macron accoglierà domani, alla vigilia della riunione della Coalizione dei Volenterosi, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per un incontro di lavoro e una cena al Palazzo dell’Eliseo. Lo rende noto l’entourage del capo di Stato francese, citato da Tf1. I due leader discuteranno della situazione sul campo e Macron "ribadirà il suo sostegno incrollabile all’Ucraina al fine di giungere a una pace giusta e duratura", ha sottolineato l’Eliseo.

2 settembre 2025

Merz, Putin forse il peggior criminale di guerra dei nostri tempi

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha criticato duramente il presidente russo Vladimir Putin per le sue azioni nella guerra in Ucraina. "È un criminale di guerra. Forse il peggior criminale di guerra della nostra epoca, che possiamo osservare su larga scala", ha dichiarato Merz in un’intervista a Sat.1 in onda stasera, come riporta la Dpa. "Dobbiamo essere chiari su come ci si rapporta ai criminali di guerra. In questo contesto ogni indulgenza è fuori luogo", ha aggiunto il cancelliere. Già in passato, Merz aveva accusato la Russia di "gravi crimini di guerra" e di "terrorismo contro la popolazione civile". La novità sta nell’aver definito personalmente Putin "forse il più grave criminale di guerra dei nostri tempi". Il cancelliere ha risposto a una domanda sull’espressione usata dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che durante una visita in Polonia aveva definito Putin un "predatore". A Merz è stato chiesto quale definizione avrebbe scelto per il presidente russo.

2 settembre 2025

Amb. Usa alla Nato, su Ucraina più responsabilità da Europa

Sarebbe ingiusto aspettarsi che gli Stati Uniti siano in grado di porre fine alla guerra in Ucraina da soli, senza il contributo dell'Europa. Mentre nel conflitto in corso a Gaza l'unica soluzione è che Hamas deponga le armi. Lo ha affermato oggi al Forum Strategico di Bled l'ambasciatore statunitense presso la Nato Matthew Whitaker, sottolineando che l'Europa dovrà assumersi maggiori responsabilità per garantire che Russia e Ucraina siano pronte a un accordo, sempre più necessario perché, a suo avviso, nessuna delle due parti può vincere. Secondo Whitaker, tra gli alleati al momento non c'è la volontà politica di fare ciò che è necessario per porre fine alla guerra, che potrebbe avvenire con maggiore rapidità schierando truppe europee in Ucraina o utilizzando gli oltre 200 miliardi di euro di beni russi congelati dall'Ue.

2 settembre 2025

Ue, sostegno Cina a guerra di Mosca mina nostre relazioni

"La nostra posizione è che il sostegno della Cina alla guerra di aggressione russa continua, ovviamente, a influenzare negativamente le nostre relazioni, anche perché la Cina rimane un fattore chiave nella guerra di oppressione russa". Lo afferma la portavoce capo della Commissione europea, Paula Pinho, nel briefing quotidiano con la stampa.

2 settembre 2025

L'Ue: "Fico in Cina non ci rappresenta"

La Commissione europea "non è rappresentata" dal primo ministro slovacco Robert Fico nella sua visita in Cina. Lo ha detto una portavoce dell'esecutivo comunitario durante il briefing con la stampa. Da quanto annunciato il premier slovacco avrà incontri con i presidenti di Cina e Russia, Xi Jinping e Vladimir Putin, e quindi con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

2 settembre 2025

Kiev, 150 droni russi abbattuti nella notte

Dalla serata di ieri, le forze russe hanno attaccato l'Ucraina con 150 droni, 120 dei quali sono stati neutralizzati mentre i restanti 30 hanno colpito nove località. Lo ha riferito l'aeronautica militare ucraina citata da Ukrainska Pravda. "Le difese aeree hanno abbattuto/soppresso 120 droni nemici nel nord, sud, est e centro del Paese. Sono stati registrati 30 droni d'attacco che hanno colpito 9 località, oltre alla caduta di frammenti di droni abbattuti in 5 località", ha riferito l'aeronautica

2 settembre 2025

Ue: "Il sostegno di Pechino a Mosca mina le nostre relazioni"

"Il sostegno della Cina alla guerra di aggressione russa continua a influire negativamente sulle nostre relazioni, anche perché Pechino contribuisce. Lo abbiamo chiarito anche a loro". Lo ha ribadito una portavoce della Commissione europea durante il briefing con la stampa interpellata sulla visita di Putin in Cina. "Possiamo parlare a nome nostro e dire che siamo decisamente determinati a eliminare gradualmente i combustibili fossili provenienti dalla Russia. Naturalmente la Cina e le sue aziende sono libere di fare ciò che vogliono", ha aggiunto

2 settembre 2025

Putin: "Ci sono possibilità di accordo su garanzie di sicurezza per Kiev"

"Esistono opzioni per garantire la sicurezza dell'Ucraina in caso di fine del conflitto. Questo è stato anche l'argomento della nostra discussione ad Anchorage, e mi sembra che ci sia la possibilità di trovare un consenso". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin durante un incontro a Pechino con il primo ministro della Slovacchia Robert Fico, commentando il suo incontro in Alaska con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Lo riporta l'agenzia Tass.

2 settembre 2025

Putin: "Mai detto che l'Ucraina non può entrare nell'Ue"

A Pechino il presidente russo, Vladimir Putin ha detto che la Russia "non ha mai obiettato a un'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea", ma ha ribadito altresì che un ingresso di Kiev nella Nato sarebbe "inaccettabile" per Mosca. 

2 settembre 2025

Rutte: "Mosca accresce l'esercito e non per le parate"

"Vediamo un enorme rafforzamento delle forze armate russe e non avviene per le parate militari a Mosca, è lì per essere usato, in Ucraina o altrove". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte nel corso della sua visita in Lussemburgo.

2 settembre 2025

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