Leggi il settimanale

Gusto e armonia da Aimo e Nadia

Di grandi e, soprattutto, bravi cuochi l’Italia ne vanta parecchi, ma Aimo Moroni e sua moglie Nadia, cuochi (entrambi) e titolari (con la figlia Stefania) dell’Altro Luogo di Aimo e Nadia a Milano, 02.416886, hanno una qualità speciale che li eleva al di sopra della media: conoscono la materia prima come pochi altri e la rispettano in cottura come ancora meno sanno fare. La loro storia di toscani saliti al Nord dopo la seconda guerra mondiale (Aimo è di Pescia, classe ’34) apre il loro libro, appena edito da Giunti, Gusto e armonia, con i testi di Marco Gatti, le foto di Francesca Brambilla e una copertina che avrebbe bisogno di un colore più appetitoso per renderla appetibile come i contenuti. Non ci sono dubbi: se uno desidera tarare il proprio palato dopo un periodo di banalità, deve andare a pranzo dai Moroni. La loro cucina è all’apparenza toscana, ma in verità è un inno alle materie prime italiane, senza tanti campanili e dogmi regionali.

Sono capolavori gli Spaghetti al cipollotto e peperoncino, il Risotto con piccione e le sue rigaglie, i Gamberi di Sanremo marinati al frutto della passione, l’Entrecôte di vitello al giusto rosa, la Crostata di farina di castagne farcita di pere Kaiser...

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica