Porto dei profumi. Una città il cui nome ha questo significato, non può essere che speciale. E Hong Kong lo è. In tutto. Cinese nell'anima, nelle pratiche quotidiane del commercio e dei traffici, ma europea nei suoi grattacieli in acciaio, cristallo e cemento che sembrano bucare il cielo, nei ponti arditi che uniscono quartieri, immensi centri commerciali e strade. Speciale nella mescolanza inaspettata, stridente e armoniosa, tra verticale e orizzontale: edifici di 80 piani inframmezzati a zone popolari con templi taoisti e negozietti caotici. Speciale anche nella topografia: Hong Kong Island sul lato sud di Victoria Harbour; Kowloon, la «terra dei nove draghi», come dirimpettaio; i Nuovi Territori, dietro, al confine con la Cina; e le 234 isole, di cui solo poche abitate. In totale, 7 milioni di persone per 1100 kmq.
Il punto più panoramico è il Peak, un terrazzamento di 520 m raggiungibile con la funicolare. Ai suoi piedi il Central, distretto con scintillanti edifici. Una scultura di Henry Moore campeggia al Jardine House, alto 201 m, e un'altra allo Stock Exchange, la Borsa asiatica per antonomasia. I centri commerciali Landmark, The Galleria ed Entertainment Building in granito e fregi déco lasciano spazio alle viuzze attorno a Queen's Rd. Da queste parti, il ristorante Yung Kee con la sua anatra cantonese. E poi le vetrine alimentari su Des Voeux Rd. west: alghe e meduse essiccate, pinne di squalo. In Ko Shing Str. prodotti curativi secondo la medicina cinese. All'angolo con Eastern Str., in vendita tè e teiere di argilla rossa.
D'atmosfera, Hollywood Rd. con importanti antiquari; nell'adiacente Cat Str. vetrine kitsch. A due passi il tempio Man Mo, 180 anni di vita. All'interno, Man, dio della letteratura vestito di rosso, e Mo, deità della guerra, in verde. Spirali d'incenso pendono dal soffitto; ovunque offerte votive. Il quartiere di Soho, ottimo per compere e ristoranti, è attraversato da una scala mobile. Poco più a est si torna a naso in su per ammirare la Bank of China Tower dell'architetto Pei, 70 piani di linee taglienti. Dalle parti di Statue Sq., edifici neoclassici del periodo coloniale. Poi l'orizzonte è squarciato dall'Hong Kong Bank Building, capolavoro di sir Norman Foster, 1 miliardo di dollari nell'85: grappoli di colonne d'acciaio e superfici a vetri che lasciano a vista gli ingranaggi.
Aperitivo sulla terrazza di Sevva, 10 Chater Rd. Per godere di una delle vedute più strepitose si sceglie il nuovo, lussuoso hotel The Upper House (tel. +852.39681111 o www.swirehotels.com, da 315 euro per doppia a notte) realizzato da Andre Fu tra sculture in pietra arenaria, marmi e legni preziosi. Al 49° piano il ristorante dello chef Gray Kunz.
Posizione privilegiata anche per l'hotel The East (+852.39683968, doppia da 115 euro a notte). In Pedder Str. c'è la boutique Shangai Tang, stilista che armonizza gusto europeo e asiatico. A est il distretto Wan Chai con il Centro esposizioni, tetto ad ala e vetrate a specchio, e con il Central Plaza, 374 m in lastre argentate e oro.
Hong Kong sud lascia spazio alle insenature. Sulla spiaggia di Repulse Bay sorgono statue di deità, che paiono fantasie felliniane. Un edificio rispecchia i dogmi feng shui, l'allineamento corretto dell'energia applicato all'edilizia. Qualche chilometro dopo, la baia di Aberdeen con ristoranti galleggianti e i tradizionali sampan, barche da noleggiare.
Lo Star Ferry attraversa Victoria Harbour per Kowloon, 47 kmq densi di vita. Tsim Sha Tsui è il distretto che non dorme mai. Da vedere il mercato notturno di Temple Str., centinaia di teli stesi con la merce più incredibile. Al tramonto la città si accende. Ogni palazzo ha una propria illuminazione, che cambia continuamente, riflettendosi sulla baia. Il panorama dalla terrazza del ristorante Hutong, Peking Rd. 1, è a 360°. Poi si sale al lounge bar Aqua.
La mattina si va al mercato dei fiori e a quello degli uccelli in Yuen Po Str. Per conoscere il futuro si consultano gli indovini al tempio Wong Tai Sing, dove il cuore dell'Oriente batte più forte.
Voli: Cathay Pacific, confort e servizio a bordo impeccabili, da Roma a Hong Kong ogni giorno e da Milano Malpensa 4 volte la settimana (a/r da 813 euro in economy, da 2692 in business): tel. 199.747340, www.cathaypacific.it. Pacchetti viaggio: Cathay Holidays Italia, 02.86995048, www.cxholidays.com. Informazioni: Hong Kong Tourism Board www.discoverhongkong.com.