I colleghi «Brava e sempre puntuale Non ha mai dato segni di squilibrio»

Una lavoratrice irreprensibile, ben vista da tutti coloro che in questi anni di servizio al reparto di Osservazione chirurgica e polispecialistica dell’ospedale Cardarelli hanno lavorato con Anna Rita Buonocore, la donna che ieri ha rapito il neonato Luca Cioffi dall’ospedale di Nocera Inferiore (Salerno). È questo il ritratto della donna che emerge dal racconto dei colleghi che ripetono: «Brava e sempre puntuale - hanno detto - mai una volta che, nonostante venisse ogni giorno da Nocera Inferiore a Napoli, fosse in ritardo. Non ha mai dato alcun segnale di squilibrio mentale. Non ci spieghiamo cosa sia successo».
Escludono, dunque, che la donna, classe 1968, possa avere problemi mentali. «Qualcuno se ne sarebbe accorto - ripete la caposala -. Siamo sottoposti a visite, controlli periodici, se avesse avuto problemi di qualsiasi natura sarebbero emersi». La Buonocore era stata assunta come infermiera professionale al Cardarelli nel 2003.
«Era la mia referente - aggiunge ancora la caposala - fa il giro di visite ai pazienti, è collaborativa. Per me, potrebbe tornare domani stesso a lavoro».

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