I sessant'anni del Centre culturel français di Milano

Anniversario con un nuovo direttore, Olivier Descotes, e con un ricco programma di iniziative culturali e di spettacoli dal vivo, in collaborazione con il Comune di Milano e le maggiori istituzioni cittadine

Il Centre culturel français de Milan ha compiuto 60 anni. Li festeggia con un nuovo direttore, Olivier Descotes, e con un ricco programma di iniziative culturali e di spettacoli dal vivo, in collaborazione con il Comune di Milano e le maggiori istituzioni cittadine. Creazione, innovazione e rifondazione sono le tre parole d'ordine che faranno da bussola a Olivier Descotes, nominato a soli 33 anni nuovo direttore del Centre culturel français di Milano, e già attivo dall'1 settembre, dopo 4 anni d'impegno a Roma come addetto culturale dell'Ambasciata di Francia. Con l'intento di rilanciare il Centro che in 60 anni di storia è stato un importante punto di riferimento per la città, Descotes presenta un programma carico di iniziative che coprono tutti i settori artistici, in collaborazione con l'amministrazione comunale milanese e altre importanti istituzioni cittadine e delle Tre Venezie. "La nostra azione sarà spinta soprattutto verso la contemporaneità, senza dimenticare la tradizione", spiega il neo Direttore, "in uno spirito di dialogo e scambio continuo". Molte le iniziative "fuori dalle mura" della sede del Centro, ovvero il Palazzo delle Stelline, per quanto riguarda lo spettacolo dal vivo, nei settori del teatro, della danza, della musica. Per il primo, si ricorda che si terrà nel 2010 a Milano, nella sede del Piccolo Teatro, all'interno di una programmazione che comprende i maggiori teatri e festival italiani, la quarta edizione di Face à face, parole di Francia per scene d'Italia: con mise en espace di testi di Wajdi Mouawad, a cura di Stefano Ricci e con Maria Paiato, David Lescot e Olivier Cadiot. Per la prima volta sarà inoltre presentata una retrospettiva di video di spettacoli francesi degli autori che Face à face ha proposto nelle scorse edizioni. Altre collaborazioni sono previste con il Teatro Out Off e il Teatro i.
Per la danza ricordiamo soprattutto la rassegna nazionale La Francia si muove, che sulla scia delle precedenti edizioni (2004, 2009) proporrà nella primavera 2010 diversi appuntamenti in collaborazione con diversi partner milanesi. Mentre per la musica, il Centre intende proseguire alcune storiche collaborazioni (con, per citarne una, MilanoMusica che dedicherà l'edizione 2010 del festival Percorsi di Musica Oggi al compositore francese Hugues Dufourt) ed aprirsi a nuove realtà. Al centro della programmazione della prossima stagione c'è Suona Francese, con un programma sul Romanticismo francese, in collaborazione del Palazzetto Bru Zane - Centre de Musique romantique française di Venezia - che aprirà ufficialmente il 3 e 4 ottobre prossimo.
E ancora, due grandi appuntamenti per confrontare le culture francese e italiana si terranno in autunno e in primavera. Il primo appuntamento Cucina d'Italia, Cucina di Francia: due culture a confronto curata da Stéphane Solier, professore e ricercatore di culture dell'alimentazione si svilupperà in due parti: 26, 27 e 28 ottobre e 3/4 dicembre. Una rassegna cinematografica "Il cinema passa a tavola" accompagnerà gli incontri.
In primavera invece, due iniziative: la prima dedicata al romanzo che coinvolgerà autori francesi e italiani a Milano, Roma e Napoli; la seconda, la poesia. La prima parte (2010) sarà dedicata ai grandi poeti francesi, la seconda (2011) aprirà una finestra sui nuovi poeti d'oltralpe, con la pubblicazione della prima antologia di poeti francesi contemporanei con Einaudi.