A volte ritornano. E quando sono amati e stimati come il direttore de Il Giornale, Mario Giordano, ritornano ancora di più. Non si sono ancora spenti, infatti, gli echi della visita doppia di Giordano a Genova e Recco, mercoledì scorso, per presentare chicche e curiosità, ma anche dati e numeri, del suo ultimo libro «5 in condotta» che poi è unaccurata inchiesta sulla scuola italiana. Il direttore, accolto con un calore e un affetto unici, ha parlato, anche attraverso gli stimoli puntali del caporedattore della redazione genovese del Giornale, Massimiliano Lussana, di una scuola ormai allo sfascio e con situazioni al limite dellassurdo. Lapprovazione dei lettori non è mancata. In tanti si sono messi in coda per acquistare il volume e farsi fare una dedica autografa dellautore. Le visite di Giordano sono piaciute così tanto e hanno lasciato un segno tanto profondo nella comunità ligure che ora già se annunciano altre. Il giornalista e critico letterario Marco Delpino, ad esempio, ha confermato che il direttore, il 22 luglio, sarà ospite di «Tigulliana», la rassegna culturale e letteraria che si svolge a Santa Margherita Ligure. In quella occasione, oltre a presentare il suo libro Giordano riceverà il premio «Tigulliana» per linformazione. Oltre a Delpino, altri si sono fatti avanti per invitare il direttore Giordano ancora in Liguria (si parla anche di Nervi) a presentare il suo libro e parlare dei disastri della scuola italiana.
È il caso di Brunella Maietta, amica e sostenitrice storica del Giornale, anima moderata a pasionaria di Portovenere, che insieme al locale coordinatore Pdl, Matteo Cozzani, vuole ospitare Giordano ad agosto. Il programma è ormai consueto: presentazione del libro «5 in condotta», avviato a diventare un best-seller, e bagno di folla e lettori per il direttore che in Liguria è ormai sempre più di casa.Dopo i successi di Genova e Recco altri bis per il direttore Giordano
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