I tamburi del Monte Fuji per un concerto «spirituale»

Semplicemente: «Rock your heart». È questo il titolo dell’esibizione degli Za Ondekoza, la formazione di tamburi giapponesi proveniente dalla regione del Monte Fuji che si esibirà questa sera (primo febbraio) presso l’Auditorium Parco della Musica. Un’esibizione-concerto realizzata in collaborazione con l’ambasciata del Giappone e Japan Foundation-Istituto Giapponese di Cultura. Utilizzando un’ampia scelta di tamburi tradizionali, il gruppo riesce a fondere con maestria e sapienza l’antico e il moderno. Il risultato è una inedita armonia tra ritmi tradizionali e vibranti suggestioni che richiamano la musica pop dei nostri giorni. Insieme allo shakuhachi (flauto in bambù della tradizione giapponese) di Seizan Mazuda, al cembalo suonato da Kazuko Hosokawa, al sassofono di Kazutoki Umezu e alla voce della cantante Mieko Miyazaki, i ritmi di derivazione mistica e meditativa si coniugano sapientemente con la ricerca estetica. Il risultato è uno spettacolo davvero inedito per il pubblico occidentale che vede il gruppo di percussionisti lanciare una sfida ai nostri canoni consumistici. Nato nel 1969, Za Ondekoza si ispira alla tradizione giapponese delle percussioni, il Wadaiko, giocando sapientemente con variazioni ritmiche repentine e spazi di silenzio. La formazione attuale, di grande impatto scenografico, riesce nell’intento di coniugare l’antica tradizione con suoni e suggestioni del mondo contemporaneo in uno spettacolo di grande impatto in cui la musica e il suo ritmo si fondono con il ritmo della corsa, parte integrante dell’esibizione. Il concerto ha inizio alle ore 21. Biglietti da 10 a 30 euro.