Gli immigrati scelgono il credito online

Secondo l'Abi cresce il numero dei cittadini stranieri che diventano clienti delle banche (+9%). E a trainare è l'home banking

Aumentano i cittadini stranieri che diventano clienti delle banche italiane, e in particolare quelli online. Secondo l'ultima fotografia scattata dall'Abi, l'associazione che raggruppa le banche italiane, nel 2008 il tasso di incidenza dei clienti stranieri che usufruiscono dei servizi bancari è cresciuto del 9% raggiungendo una quota complessiva del 70 per cento: sono q uasi 3,5 milioni i cittadini stranieri, il 6% della popolazione in Italia, secondo l'ultimo rapporto Istat. Tra i prodotti che hanno registrato un maggiore sviluppo, spicca l'home banking che ha messo a segno un balzo intorno al 30% rispetto al 2007.
Sempre secondo l'Abi il 4,4% dei clienti correntisti delle banche è straniero; lo stesso dato a fine 2007 era pari a circa il 4%. In tale segmento di clientela, i prodotti più diffusi sono i conti correnti a pacchetto, i prestiti personali, i mutui ipotecari e le carte prepagate.
Oltre all'home banking (+28%), tra i prodotti che hanno registrato un maggiore sviluppo tra i correntisti immigrati, si distinguono poi le carte prepagate (+10%) tra i prodotti di pagamento, le assicurazioni danni e salute (+7%) tra quelli assicurativi, i prestiti personali (+6,5%) tra i prodotti di finanziamento, e l'accredito di stipendio e pensione in conto corrente (+3%) per quanto riguarda i servizi di pagamento.

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