Incidente del bus al Righi: il pm chiude le indagini su sei dipendenti dell’Amt

Il pubblico ministero Franco Cozzi ha inviato sei avvisi di conclusione indagine (Acip) a chiusura dell’inchiesta condotta dopo l'uscita di strada di un autobus dell’Amt, condotto da un’autista risultata tossicodipendente, avvenuto il 5 maggio 2005. In quell’incidente rimasero feriti alcuni dei 15 passeggeri. Secondo quanto appreso, oltre all’autista Federica Moro (per la quale è ipotizzato il reato di lesioni colpose) hanno ricevuto l’Acip il direttore del Movimento e il direttore di Rete (Massimo Cecchini e Oliviero Dall’Asen), il controllore (De Marchi) e il capo della Rimessa Amt di Staglieno. Acip anche per il direttore generale di Amt, Stefano Pesci, pur se la sua posizione si avvia verso l’archiviazione: per lui infatti l’addebito contestato (non aver disposto gli accertamenti previsti dalla legge sugli stupefacenti sui dipendenti che abbiano responsabilità di terzi) si scontra con la mancanza di un decreto attuativo della norma. Il pm solleverà eccezione di incostituzionalità relativamente al punto, quindi la posizione di Pesci resta subordinata alla decisione del giudice. Avviso di conclusione indagini anche per una sesta persona, il dipendente Amt che avrebbe fornito stupefacenti a Federica Moro e che è accusato di induzione all’uso di stupefacenti e di cessione di stupefacenti. La sua posizione è stralciata rispetto alle altre.
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