Incidenti in montagna, altra giornata di tragedie: due turisti morti in Valtellina e Gran S. Bernardo

Dopo le tragiche morti del ragazzino caduto nel dirupo necchese e dell'escursionista caduto sulle Orobie, nei boschi della Valtellina è stato ritrovato morto un ricercatore di funghi. Tragedia anche in Svizzera dove è morto un escursionista italiano di 25 anni

Incidenti in montagna, altra giornata di tragedie: 
due turisti morti in Valtellina e Gran S. Bernardo

Sondrio - Un'estate di tragedie e incidenti sulle montagne italiane. Dopo i corpi senza vita ritrovati ieri nel Lecchese e sulle Orobie, questa mattina è stato ritrovato morto il ricercatore di funghi di 41 anni, che dalla serata di ieri era disperso nei boschi del territorio comunale di Torre Santa Maria (in provincia di Sondrio).

Una notte di ricerche Le ricerche dei soccorritori erano proseguite per tutta la notte, con torce e una fotocellula dei vigili del fuoco del comando provinciale di Sondrio. La vittima, T. P., residente ad Albosaggia (in provincia di Sondrio) era andata nei boschi con il padre. I due uomini si erano divisi nella ricerca dei funghi, dandosi appuntamento al tardo pomeriggio all’altezza del ponte sul torrente Valdone, dove avevano parcheggiato l’auto prima di iniziare l’escursione. Visto il ritardo del figlio, il genitore alle 19.40 di ieri aveva lanciato l’allarme alla centrale operativa del 118 di Sondrio facendo scattare le ricerche da parte di una ventina di pompieri (alcuni dei quali provenienti anche dalle sedi di Bergamo e Lecco), militari della guardia di finanza, esperti del soccorso alpino della Val Malenco, rocciatori dei carabinieri e volontari della protezione civile. Questa mattina, intorno alle 7, il ritrovamento del cadavere, in una zona molto impervia.

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