Industria culturale, alla Villa Reale di Monza il forum Unesco

Artigianato e industria della moda e del design protagonisti di un evento inedito nella cornice della Villa Reale di Monza: il primo Forum mondiale sulla cultura e l’industria culturale dell’Unesco. L’evento, che ruota intorno a creatività, innovazione ed eccellenza, aprirà i battenti il 24 settembre e proseguirà con workshop e sessioni di discussione fino al 26 settembre alla presenza di esponenti del mondo della cultura di tutto il mondo. «La Lombardia ha vinto la sfida su altre regioni e città - ha detto il presidente della Regione, Roberto Formigoni, presentando oggi l’importante appuntamento - ed è orgogliosa di ospitare un evento di portata internazionale come questa prima edizione del Forum. Serve una visione dinamica della cultura, come fattore propulsivo, creatore di ricchezza materiale e spirituale».
Intervenuto in videoconferenza da Roma, il ministro degli Affari esteri, Franco Frattini, ha sottolineato come la cultura, base del made in Italy, «troverà un elemento speciale nel rapporto con i Paesi in via di sviluppo. Favorire e promuovere l’industria culturale nel mondo è uno degli obiettivi dell’agenda globale. La cultura e i suoi rapporti con l’impresa sono una delle chiavi per lo sviluppo sostenibile». Il ministro per i Beni culturali, Sandro Bondi, da parte sua ha definito il Forum «un evento unico nel suo genere. C’è l’intenzione di farlo diventare un appuntamento annuale dell’Unesco di riflessione sull’industria culturale». Nella tre giorni di dibattito, preceduta da alcuni convegni, intellettuali, economisti, industriali ed esperti si confronteranno su come valorizzare i mestieri dell’arte, collegati all’artigianato, al design e alla moda. Oltre agli stessi Frattini e Bondi, interverranno il direttore generale uscente dell’Unesco, Koichiro Matsuura, la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, il presidente di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti.