Inghiottito da un’onda sul molo La mamma muore per salvarlo

Napoli Annega per salvare il suo unico figlio, un ragazzino di 12 anni, travolto da un’onda più grande delle altre sul molo del porticciolo turistico di Positano. Ann Sharrie, 49 anni, statunitense, ma residente a Napoli, era sposata con un ingegnere aeronautico anch’egli americano. La tragedia è avvenuta la notte tra sabato e domenica.
Era da poco trascorsa la mezzanotte, la donna assieme con il figlio e un’amica era sul molo ad osservare il mare in tempesta. Una tragedia ripresa con un telefonino da una delle tante persone che a quell’ora si trovavano sul posto e diffuso dal sito internet «positanonews.it»: si vedono chiaramente gli ultimi istanti prima della tragedia. Sulla banchina ci sono tre persone, la quarantanovenne, il figlio e l’amica. Sono in piedi e guardano affascinati il mare in tempesta. Un’onda più alta delle altre li travolge. Le due donne riescono a mantenere l’equilibrio, il ragazzino, colto di sorpresa, finisce in acqua. Nelle immagini si vede anche la mamma lanciarsi in mare, mentre l’amica corre verso la terra ferma, per chiedere aiuto. Le immagini durano meno di un minuto.
La concitazione del momento prende il sopravvento sull’operatore amatoriale, che abbassa il telefonino.
Da quanto si è successivamente appreso, in quel momento in riva al mare vi erano diverse persone, molte delle quali si sono prodigate per soccorrere la donna e il ragazzo, mentre altre hanno dato l’allarme al 118. Immediati i soccorsi. Il ragazzino e la mamma sono stati condotti a riva. Per la donna, però, non c’era più nulla da fare. Il dodicenne, rianimato dai soccorritori, è stato trasferito in ambulanza nel presidio ospedaliero di Castiglione di Ravello dove i sanitari, dopo le cure del caso, lo hanno giudicato fuori pericolo dimettendolo ieri pomeriggio. Tanti i cittadini del centro costiero che si sono prodigati per salvare mamma e figlio. Sul molo è arrivato anche il sindaco di Positano, Michele De Lucia, addolorato per quanto accaduto. Ann Sharrie stava trascorrendo un weekend assieme al figlio in costiera, e aveva raggiunto alcune amiche.
La donna e il ragazzo alloggiavano all’ hotel «Sirenuse», dove avrebbe dovuta arrivare il marito impegnato in Puglia per motivi di lavoro. L’ingegnere aeronautico si è precipitato a Positano nel corso della notte, dopo essere stato informato dell’accaduto. Il corpo della donna trasferito prima a Ravello, e successivamente a Salerno, è stato restituito alla famiglia. Sul caso indagano i carabinieri.

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti