Innse Operai ancora sulla gru ma si apre uno spiraglio e spunta un nuovo acquirente

Innse Operai ancora sulla gru ma si apre uno spiraglio e spunta un nuovo acquirente

È durato fino a tarda l’incontro riservatissimo, e dall’esito ancora incerto, organizzato dall’assessore provinciale al Lavoro Paolo Giovanni Del Nero con le parti interessate al salvataggio della Innse. Il segretario nazionale della Fiom Cgil Gianni Rinaldini ha infatti annunciato ieri che un imprenditore sarebbe pronto a rilevare lo stabilimento, salvando i 50 posti di lavoro. L’azienda infatti era destinata alla chiusura, ma la protesta dei lavoratori ha bloccato lo smantellamento degli impianti iniziato domenica mattina. Con momenti molto drammatici: spinte e tafferugli tra lavoratori e forze dell’ordine e tentativi, sempre respinti, di occupare la vicina tangenziale o forzare il blocco all’ingresso. Martedì mattina quattro operai e un funzionario Fiom sono riusciti a entrare nello stabilimento e salire su un carro ponte a 15 metri d’altezza, determinando la sospensione dello smantellamento degli impianti. Là i cinque resistono da tre giorni e sono pronti a restare fino a quando il prefetto non ordinerà una tregua di almeno un mese. La vicenda è seguita dai massimi vertici del sindacato metalmeccanici, tra cui Giorgio Cremaschi, nazionale, e Maria Sciancati, provinciale. Ieri il colpo di scena: Rinaldini ha annunciato che un industriale ha chiamato i vertici di Aedes, società proprietaria di area e stabilimento, per subentrare nella gestione della Innse. Sono partite una serie di trattative e da un momento all’altro si attende la risposta definitiva delle varie parti.

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