Innse Ora spunta un terzo acquirente: «48 ore per firmare»

Innse Ora spunta un terzo acquirente: «48 ore per firmare»

Quando ormai sembrava che per la Innse non ci fosse più nulla da fare ecco spuntare compratori come i funghi. Prima la Gadda, poi una cordata piemontese e infine, «non c’è due senza tre», un imprenditore ufficializzerebbe la sua offerta già domani. Lo ha annunciato ieri Gianni Rinaldini, segretario generale della Fiom Cgil, al termine di un incontro con il prefetto Gian Valerio Lombardi. Ma i cinque operai da martedì su un carro ponte a 15 metri d’altezza scenderanno domani, a trattative avviate. La Innse, storica fabbrica di Lambrate da cui uscì anche la Lambretta, nel 2006 fu rilevata da Silvano Genta per 750mila euro. Dopo due anni l’imprenditore chiude e vende i macchinari per tre milioni, e i 50 operai occupano lo stabilimento. Domenica 2 agosto arriva la forza pubblica per proteggere i tecnici incaricati di smontare gli impianti.

Ma quattro operai e un funzionario Fiom salgono sul carro ponte, bloccando i lavori. E dopo una settimana ecco spuntare uno dopo l’altro tre possibili acquirenti. Il terzo sembra quello buono, ma i cinque scenderanno solo domani a trattative avviate.

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