Francesca: "La mia storia con Silvio"

La fidanzata rivela a Vanity Fair: "Voglio sposarlo". E il Cav confida: "Mi regala gioia senza chiedere nulla in cambio"

Francesca: "La mia storia con Silvio"

Non è vero che i sogni muoiono all'alba. Quello di Francesca Pascale è visibile nella sequenza di foto che la ritraggono con il Cavaliere e l'immancabile Dudù fra i saloni e il verde di Arcore. «Ero minorenne - confessa candidamente a Vanity Fair - quando mi sono messa in testa di arrivare fino a lui». Un'altra si sarebbe scoraggiata, anzi spaventata subito, fra difficoltà, gossip e veleni, ma lei non si è mai persa d'animo e ora, in questa prima intervista esclusiva, racconta la sua felicità.

Intendiamoci: non è stato semplice. Si comincia, dopo la folgorazione iniziale, con la militanza in Forza Italia. E il tentativo riuscito di incontrarlo: «Gli ho subito domandato se potevo lasciargli il mio numero di telefono e gli ho anche chiesto il suo. Lui mi ha risposto: “Ma sei spietata”. Era il 5 ottobre 2006».
Come si vede, la ventottenne ragazza napoletana ha sempre pensato in grande e non ha sprecato le occasioni che il destino le ha fornito per avvicinare il suo grande amore. Qualcuno, naturalmente, dirà che la giovane è un'arrampicatrice sociale, ma lei è sempre andata avanti per la sua strada, rispondendo punto per punto a obiezioni e critiche.

Anche i genitori, quando scoprono la sua infatuazione, si mostrano perplessi e la mettono in guardia: «Anche noi lo ammiriamo, ma potrebbe essere tuo padre». Certo, fra Silvio Berlusconi, che giusto domenica festeggerà i 77 anni, e la sua fidanzata c'è un abisso anagrafico di 49 anni, ma lei sempre stata convinta di poterlo colmare. E così, giorno dopo giorno, ha scalato la montagna che sembrava inviolabile.
In quel periodo Silvio è un uomo sposato, off limits, ma poi il quadro cambia: dopo la rottura con la moglie Veronica e all'indomani dell'aggressione in Duomo, Francesca si fa avanti. E si propone: «Lui mi ha risposto: “Non se ne parla neppure: sei troppo giovane, non posso darti il futuro che meriti”».
Ma Francesca Pascale non è il tipo di donna un po' decorativa che si mette in un angolo e aspetta con pazienza l'occasione giusta, se mai arriverà. No, lei il principe azzurro se lo va a cercare, a snidare, e non si lascia abbattere dalle circostanze. Sono anni difficili, quelli delle discusse amicizie femminili del Cavaliere, delle feste oggi al centro dei processi. Lei fa una scelta strategica: decide di stargli accanto. Comunque. Anche se tutto pare complicato, anche se deve ingoiare più di un rospo, anche se lui pare ormai lontano dall'amore. Fra Silvio e Veronica è sempre più burrasca e le loro liti traboccano ovunque. La madre e la sorella, punti di riferimento per il Cavaliere da una vita, non ci sono più. «Le donne gli si gettavano addosso. È il periodo della disillusione, dell'incapacità di provare amore per una donna. Ai suoi occhi ero una sognatrice, un'illusa. Non è stato facile per me. A quelle cene non ci andavo perché non mi sarei tenuta».

E invece la scintilla scatta anche in lui. È il Cavaliere stesso a svelarlo a Vanity Fair: «In tutte le situazioni più dolorose degli ultimi anni Francesca ha saputo starmi vicino. Mi ha regalato gioia senza chiedere nulla in cambio. Mi ha ridato la voglia di credere nell'amore sincero di una donna».
Poi, a Natale 20011 il desiderio diventa realtà: Francesca e Silvio si fidanzano. «Prima mi limitavo a stargli vicino, a condividerlo, a mandare giù rospi ma il mio amore mi ha portato all'esclusività e alla felicità di oggi». Meglio di una favola. Con una porta aperta verso il futuro: quando il Cavaliere avrà chiuso il contenzioso con Veronica, allora Francesca potrà anche raggiungere la meta del percorso intrapreso tanti anni fa: il matrimonio.
In questo momento, e solo in questo, si tratta di aspettare. Con una certa consapevolezza: «L'ho cercato, l'ho corteggiato, l'ho fatto innamorare e l'ho fatto fidanzare. Praticamente ho fatto e faccio tutto io: lui deve solo dire di sì». Il sì. Silvio è geloso ed è innamorato di Francesca. Ma stravede anche per Dudù. E il barboncino, che lo sa, se ne approfitta e appena può corre fra le braccia del Cavaliere, rubando così alla Pascale il fidanzato.

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