Negli ultimi giorni è tornata a circolare la voce secondo cui le due donne più importanti della monarchia britannica, la regina Camilla e la principessa Kate, starebbero combattendo una guerra a colpi di tiare e sorrisi per accaparrarsi il favore del popolo e dei media, ma anche per conquistare una maggiore influenza a corte. L’indiscrezione di una presunta rivalità tra la sovrana e la principessa del Galles non è nuova, ma sembra che stavolta Camilla non ne possa davvero più di essere un’eterna seconda nel cuore degli inglesi e a Palazzo. Da un’altra prospettiva, però, questa narrazione non fa che alimentare un possibile pregiudizio in cui Kate Middleton assume il ruolo di eroina sempre perfetta e altruista, mentre Camilla viene relegata nella scomoda posizione di antagonista. Una specie di strega cattiva che dopo aver fatto soffrire Diana vorrebbe riversare il suo rancore su quella che molti considerano la sua erede morale.
La tiara della discordia
La regina Camilla sarebbe consumata dall’odio e dall’invidia nei confronti di Kate Middleton, rivela il magazine Closer. Le due, ormai, sarebbero ai ferri corti. A far scoppiare la faida reale, per anni rimasta latente, sarebbero stati due importanti eventi per la royal family. Il primo sarebbe il banchetto di Stato in onore di Donald Trump, avvenuto lo scorso 17 settembre al Castello di Windsor. In quell’occasione, ricorda l’Independent, il presidente americano ha lodato la futura Regina, “così radiosa, in salute e bella”.
A quanto pare Camilla non avrebbe gradito i complimenti rivolti a Kate. Soprattutto non sarebbe riuscita a digerire il fatto che, con il suo splendore, la principessa le avrebbe rubato la scena. In effetti tutti i giornali hanno parlato dell’eleganza e del fascino della nuora di Carlo III. In particolare si sono soffermati sull’abito color crema disegnato dalla stilista britannica Phillipa Lepley e sulla Cambridge Lover’s Knot Tiara, una delle preferite di Lady Diana. Il gioiello, precisa Vogue, venne creato nel 1914 da Garrard per la regina Mary e venne prestato per la prima volta a Diana nel giorno del suo matrimonio, nel 1981.
L’ira della regina Camilla, però, avrebbe rotto gli argini del buon senso lo scorso 3 dicembre, durante un’altra cena di Stato al Castello di Windsor, stavolta in onore del presidente tedesco Steinmeier. Per la serata Kate ha optato per una tiara che non aveva mai sfoggiato prima, dal grande valore emotivo e storico: la Queen Victoria’s Oriental Circlet Tiara, disegnata dal principe Alberto per la regina Vittoria nel 1853, sottolinea ancora Closer e impreziosita con 2.600 diamanti. Per Camilla il gioiello sarebbe stato un affronto al suo ruolo, sebbene Kate avesse tutto il diritto di sfoggiarlo.
La regina Vittoria, infatti, stabilì che l’Oriental Circlet potesse essere indossato solo dalle Regine o dalle future sovrane. La principessa del Galles, dunque, non ha infranto alcuna tradizione. Secondo le indiscrezioni, però, la moglie di Re Carlo avrebbe reputato quella scelta come una sfida diretta a lei e al suo potere. Una fonte ha dichiarato a Closer: “A quanto sembra [la sovrana] era furiosa perché [Kate] aveva indossato l’enorme tiara al banchetto…Disse che era un altro sfacciato tentativo di monopolizzare l’attenzione”.
La sovrana è certa che quella tiara nascondesse un messaggio preciso, rivolto a lei: “Kate stava dicendo al mondo che non passerà molto tempo prima che diventi Regina”, ha specificato l’insider. Secondo Camilla “il fatto che William e Kate stiano esercitando la loro influenza, pavoneggiandosi come se fossero i padroni di Buckingham Palace è del tutto inaccettabile e lei non è disposta a lasciar correre”.
Le paure di Sua Maestà
La Regina starebbe osservando con apprensione la crescente popolarità dei principi di Galles sia tra il pubblico, sia a Palazzo. Il suo più grande timore sarebbe quello di essere messa da parte, di non contare più nulla, nonostante sia la sovrana consorte d’Inghilterra. Un altro insider ha rivelato: “Non c’è dubbio che [Camilla] sia terrorizzata per il suo ruolo nel nuovo schema delle cose, ma invece di rientrare nei ranghi e rispettare Kate, ha scelto di essere meschina e territoriale. Si comporta in modo professionale e cordiale quando [lei e Kate] sono in pubblico, ma dietro le porte chiuse [del Palazzo] Camilla non si vergogna di mostrare i suoi sentimenti e per un po’ questo è stato un argomento di discussione, perché [la Regina] è schietta con i cortigiani e gli altri membri senior della royal family”.
Tuttavia la moglie di Carlo non sarebbe proprio sola, in balìa degli eventi: “Per la verità”, ha aggiunto l’insider, “Camilla gode di un certo sostegno all’interno della Firm e alcuni credono che le dovrebbero essere garantiti più rispetto e autorità finché è Regina”. La corte britannica rischia di spaccarsi in due fazioni, una favorevole a Camilla, l’altra a Kate Middleton. Closer ci dice anche che Re Carlo avrebbe preso una posizione piuttosto netta nella presunta faida tra la moglie e la nuora. Il suo ragionamento sarebbe molto semplice: William e Kate sono il volto giovane della monarchia, piacciono alle persone e tutto ciò che fanno non solo accresce il glamour attorno alla loro immagine ma, di riflesso, anche attorno a quella della monarchia.
I principi sarebbero considerati dei modernizzatori sia a corte, sia tra i britannici. Persone con un’identità e un retaggio strutturati, solidi, ma proiettate nel futuro. Sono un balsamo che può guarire le ferite inferte all’istituzione da Harry e Meghan e da Andrea Mountbatten Windsor. Di conseguenza Sua Maestà non avrebbe alcuna intenzione di limitare il loro campo d’azione. Si fiderebbe delle loro scelte. In particolare proverebbe un incondizionato affetto per la nuora: “[Il Re] adora Kate e la considera il collante che tiene unita l’intera royal family, ma anche una persona assolutamente rispettabile che ha a cuore solo il bene degli altri”.
Secondo Carlo la Regina starebbe “esagerando” con il suo atteggiamento “invidioso” e pieno di “risentimento”. Senza contare che la principessa ha attraversato un periodo davvero complicato a causa del cancro e, chiariscono gli insider, “l’ultima cosa di cui ha bisogno ora è altro stress ed essere duramente criticata solo perché sta provando a fare il suo lavoro”. Il vento sarebbe cambiato, insomma, ma la sovrana consorte non vorrebbe accettarlo. “…Niente può cambiare il fatto che Kate sarà Regina un giorno e Camilla potrebbe essere isolata e di fatto alla sua mercé per quel che concerne privilegi e influenza nella Firm”.
Camilla si starebbe chiedendo cosa potrebbe accaderle se sopravvivesse al marito. Sarebbe spaventata dall’ascendente che William e Kate avrebbero su Carlo. Sarebbero stati loro, infatti, ad aiutare il Re a gestire i problemi con l’ex principe Andrea e con i duchi di Sussex, spingendolo verso decisioni drastiche, come la revoca dei titoli dell’ex duca di York. Dietro ogni decisione di Sua Maestà ci sarebbero spesso i principi di Galles. La sovrana troverebbe presuntuose e irrispettose queste continue intromissioni. Inoltre, dopo aver sopportato per anni l’etichetta di “altra donna”, sempre nell’ombra della carismatica Lady Diana, ora non potrebbe neppure accettare l’idea di dover rivivere quell’umiliazione attraverso il successo di Kate.
Il gelo tra Kate e Camilla
Lo scorso ottobre una fonte di Radar Online ha affermato che i rapporti tra la Regina e la principessa sarebbero “gelidi”, perché “Camilla si sente messa da parte, mentre la sicurezza e la visibilità crescenti di Kate la destabilizzano”. Nessuna delle due intenderebbe “ritirarsi in silenzio” da questa lotta per il potere e il prestigio.
La principessa Catherine si sentirebbe più determinata perché sa che, almeno in teoria, il tempo è un suo alleato. Da mesi, poi, circolano indiscrezioni sulla possibilità che il Palazzo stia preparando la successione del principe William qualora le condizioni di salute di Carlo III peggiorassero in maniera repentina. D’altro canto, ammise un’altra fonte ad Us Weekly già nel novembre 2024, “[Camilla] ama le sue responsabilità. Per tutta la vita ha sempre voluto essere Regina, quindi non vuole lasciarsi scappare [l’occasione] così in fretta”. Di conseguenza i rapporti tra la sovrana e la principessa sarebbero “sempre stati tesi”.
Un altro punto di vista
“Kate è una persona completamente diversa da Camilla”, ha spiegato l’esperto reale Valentine Low. “[La principessa] è molto controllata, prudente, attenta. Camilla è molto più espansiva”. Le ovvie differenze nel carattere, le ambizioni e il passato molto diverso delle due donne non bastano, però, a renderle nemiche o, comunque, rivali.
La narrazione che le vuole una contro l’altra potrebbe essere fin troppo scontata. Di certo molto semplice e perfino comoda in un certo senso. Possiamo provare a guardare il legame tra Camilla e Kate da un’altra prospettiva: sembra, infatti, che gli insider stiano riproponendo il vecchio schema del personaggio buono in lotta contro quello cattivo, diciamo così. In questo caso la principessa del Galles sarebbe l’eroina senza macchia e la Regina una specie di matrigna malvagia, per dirla con il principe Harry (ricordiamo che nel suo libro, “Spare”, il duca affibbiò a Camilla proprio questo ruolo).
Solo che la realtà potrebbe essere più sfumata di così. Esiste una scala di grigi, chiamiamola in questo modo, che spesso non prendiamo in considerazione o sottovalutiamo. Vale anche la presunta rivalità tra Kate e Camilla: potrebbe essere più latente, ammesso che esista davvero. Senza contare che abbiamo già visto questo modello di narrazione più di trent’anni fa, all’epoca di Lady Diana. In quel caso era la madre di William e Harry a incarnare il bene assoluto. Certo, Diana ha sofferto per il rifiuto di Carlo, ha subìto il tradimento, ma anche lei ha commesso degli errori. Come tutti.
Gli insider sostengono che Camilla sarebbe terrorizzata all’idea di rivivere le offese subite quando Carlo era sposato con Lady D. Closer, però, sottolinea che proprio quegli anni difficili avrebbero forgiato il carattere della Regina, rendendola più tenace, più perseverante. Infatti Camilla è stata in grado di ricostruirsi un’immagine che pareva distrutta per sempre. Ha lavorato con ammirevole pazienza per arrivare al punto in cui è oggi.
Forse resterà sempre una macchia sul suo passato, per quanto sbiadita dagli anni. L’impressione che la sovrana dà, però, è quella di una persona ben strutturata, responsabile, riflessiva. Non di una sovrana invidiosa, sciocca e subdola. Del resto dovrebbe essere consapevole che nessuno può toglierle ciò che ha faticosamente conquistato. Kate è giovane, bellissima, popolare, non ha un passato controverso, ma questo non dovrebbe essere un ostacolo per una Regina determinata come Camilla.
Il tempo è dalla parte di Catherine, impossibile negarlo, ma il momento di Camilla è questo. Se la Regina vuole fare la differenza, deve farla adesso, non perdere tempo ed energie in una lotta impari. Carlo III l’ha sempre sostenuta, come supporta Kate. Una cosa non esclude l’altra.
Nel suo primo discorso da Re, ricorda Closer, definì Camilla “la mia cara moglie”, lodando la sua “incrollabile dedizione” al dovere. Ed è per questo, oltre che per la sua costanza, che Camilla potrebbe essere ricordata, un giorno, se non commetterà l'errore di farsi distrarre dal presunto livore per Kate.