Nel giorno in cui il Tg3 pubblica un video destinato a essere fondamentale per le indagini - si vede un tavolino o un mobiletto simile bloccare l'uscita di sicurezza del locale Le Constellation, a Crans-Montana - arriva la notizia che Jessica Moretti, proprietaria con il marito Jacques del bar dove è avvenuta la strage, è libera e non andrà ai domiciliari. Il tribunale di garanzia di Sion ha stabilito che dovrà depositare i documenti di identità e presentarsi quotidianamente alla polizia. Oltre al divieto di lasciare il territorio elvetico, l'imprenditrice dovrà anche versare una cauzione, che sarà successivamente definita. La decisione è stata presa, viene precisato dal Tribunale, su proposta del pubblico ministero.
Un frame delle telecamere di sicurezza del locale, mostrato da un servizio della terza rete Rai firmato da Jari Pilati, fa luce su un aspetto molto importante dell'indagine. Sulla destra del corridoio in fondo al salone del locale, una piccola porta che porta all'uscita di sicurezza. Solo che quella porta è ostruita da un mobiletto, forse un tavolino. Il servizio mostra anche la mappa del seminterrato contenuto nella perizia ordinata dalla procura di Sion.
I primi risultati sull'autopsia sul corpo del 16enne Riccardo Minghetti, una delle vittime italiane della strage di Capodanno a Crans-Montana confermano che la morte è stata provocata da un arresto cardiaco seguito a una asfissia polmonare. Lo apprende La Presse, dopo gli accertamenti eseguiti stamattina al Policlinico Gemelli di Roma. L’autopsia è stata disposta dalla procura della Repubblica di Roma, competente per i reati che coinvolgono gli italiani all’estero. A dirigere le operazioni peritali è Fabio De Giorgio, professore associato di medicina legale all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Ad assisterlo, Sara Odoardi, collaboratrice presso il laboratorio di Tossicologia Forense dello stesso ateneo, e Antonio Oliva, medico chirurgo specializzato in medicina legale e docente presso il Policlinico Gemelli della capitale.
Oltre a Minghetti, nell'incendio al bar La Costellation sono morti gli italiani Chiara Costanzo, Giovanni Tamburi, Achille Barosi, Sofia Prosperi ed Emanuele Galeppini. Le indagini per chiarire le responsabilità di quanto è accaduto quella notte sono ancora in corso. ll tribunale di Sion ha convalidato per tre mesi l'arresto cautelare di Jacques Moretti, titolare del locale, per "l'esistenza di un pericolo di fuga, unico rischio invocato dal Ministero Pubblico". Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, inoltre, ha dichiarato che l'Italia si costituirà parte civile nel processo. "Molto è stato detto e scritto in merito alle cause della tragedia di Crans-Montana. Non spetta a me formulare giudizi in questa sede. Voglio però rassicurare quest’aula: il Governo sta seguendo sin dall’inizio, con la massima attenzione, l’evolversi delle indagini, tanto in Svizzera quanto in Italia", ha affermato nel corso di un'informativa alla Camera.
"Abbiamo chiesto e continueremo a esigere che ogni responsabilità venga accertata e che sia fatta piena chiarezza su quanto accaduto. Anche alla luce dei comportamenti di negligenza, che sono evidenti agli occhi di tutti".