"Noi non abbiamo ancora letto il testo del Governo, siamo d’accordo con Monti sulla parola... vedremo il testo e speriamo sia confacente a quello che ci siamo detti". Sottolineando che il testo è piuttosto corposo, all'incirca una settantina di articoli, il segretario del Pdl Angelino Alfano, in una intervista a Porta a Porta, fa sapere che confida nell'iter parlamentare per riuscire a migliorare il testo del ddl sulla riforma del lavoro: "Se noi fossimo il partito unico di maggioranza di governo avremmo fatto un altro ddl, ma abbiamo avuto ragione su alcune questioni, non su tutto". E Alfano resta fermamente convinto che in parlamento ci siano ancora i margini per migliare il testo presentato oggi dal premier Mario Monti.
Tra le battaglie che il Pdl vuole portare alle Camere ce ne sono due che stanno particolarmente a cuore ad Alfano. Per prima cosa, il Pdl proporrà che l'Imu sia "un'una tantum e possa essere rateizzabile". Non solo. Il Pdl chiederà che l'Imu venga tolta nel 2013 perché la tassa sulla prima casa rischia di essere una "grossa botta".
Alfano promette battaglia: "Niente aumento dell'Iva E l'Imu sia un'una tantum"
Il segretario del Pdl confida nel parlamento per riuscire a migliorare il ddl sul lavoro. Poi avverte: "L'Imu rischia di essere una botta. Dal 2013 deve essere tolta"
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