Dopo due ore di corteo, la manifestazione per Askatasuna è arrivata nei pressi dell'ex struttura occupata dal centro sociale, sgomberata lo scorso dicembre per ragioni di sicurezza. Lo schieramento di mezzi e uomini delle forze dell'ordine è imponente, così come il corteo che secondo i numeri ufficiali si avvicina alle 15mila presenze. L'obiettivo dichiarato fin da quando la manifestazione è stata organizzata è quello di raggiungere corso Regina Margherita dove sorge l'ex struttura occupata.
Il corteo si è svolto relativamente in maniera tranquilla per quasi la totalità della sua durata, ma verso le 17.30, quando i gruppi pacifici hanno lasciato lo spazio ai manifestanti incapucciati, il clima a Torino è cambiato. "A 2 o 3 colleghi hanno spaccato le camere, occhio", si è sentito dire fuori campo da un operatore mentre l'ultimo spezzone del corteo si ricongiungeva con gli altri per proseguire in direzione dello sbarramento di polizia. Non è chiaro quando sia successo, in che momento del corteo, ma l'intolleranza contro i giornalisti è stata evidente fin dall'inizio della manifestazione, quando sono stati insultati e fatti oggetto di cori.
Poco prima dell'arrivo davanti alla struttura, gli antagonisti hanno cercato la guerriglia con un fitto lancio di fumogeni, petardi, bombe carta e bottiglie contro gli agenti schierati davanti all'ex struttura occupata da Ashatasuna. Gli agenti hanno risposto con un lancio di lacrimogeni e con gli idranti, mente gli antagonisti hanno intralciato l'avanzata degli agenti incendiando, ancora una volta i cassonetti. Gli antagonisti hanno tentato anche l'assalto ai mezzi blindati della polizia con lanci di sedie, bombe carta e bastoni. Contro gli agenti sono stati lanciati oggetti di grandi dimensioni recuperati dalla strada.
Quattro manifestanti sono stati portati via dalle forze dell'ordine durante gli scontri e arrestati. Agli scontri hanno partecipato circa 1100 facinorosi. Ci sono dei feriti, non ancora quantificati, tra le forze dell'ordine. Qualcuno anche tra i manifestanti.Articolo in aggiornamento