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Berlusconi si dimette da Cavaliere

L'ex premier lascia il titolo inviando alla Federazione la lettera di autosospensione

Berlusconi si dimette da Cavaliere

Silvio Berlusconi si autosospende dalla Federazione dei cavalieri del lavoro. E il Consiglio direttivo ne prende atto. Si conclude così l’esame della posizione del leader di Forza Italia dopo la sentenza di condanna della Corte di Cassazione al processo Mediaset.

Dopo la condanna dello scorso primo agosto era iniziata un campagna a mezzo stampa per sollecitare la revoca del titolo. Fra i più agguerriti il conte Pietro Marzotto che in una lettera al presidente dei Cavalieri del Lavoro del Triveneto aveva chiesto la revoca del cavalierato per "indegnità". "L'iter previsto dalle norme statutarie - si legge in una nota pubblicata dalla federazione - ha avuto inizio ben prima delle sollecitazioni e polemiche sollevate a mezzo stampa". Pur avendo fatto ricorso alla Corte di giustizia di Strasburgo e avendo presentato un'istanza di revisione del processo che lo ha riguardato, Berlusconi ha deciso di inviare alla Federazione nazionale dei Cavalieri del lavoro una lettera per autosospendersi. Il consiglio direttivo e il collegio dei probiviri hanno preso atto della richiesta concludendo in questo modo l'iter previsto dalle norme della federazione .

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