Brunetta: "O si blocca l'aumento dell'Iva o non c'è più il governo"

Brunetta: "È tutto molto semplice. Se Saccomanni non blocca l’aumento dell’Iva, non c’è più il governo"

Brunetta: "O si blocca l'aumento dell'Iva o non c'è più il governo"

Il nodo è quello. La vita del governo è appesa all'aumento dell'Iva. Renato Brunetta, presidente dei parlamentari del Pdl, non lascia margine a intepretazioni e dalle colonne del Foglio lancia un aut aut all'esecutivo: "È tutto molto semplice. Se Saccomanni non blocca l’aumento dell’Iva, non c’è più il governo".

Un messaggio chiarissimo. "Si tratta - sottolinea l’ex ministro - di appena un miliardo di euro su un bilancio di 800 miliardi. Mi viene da ridere. Ai dubbi di Saccomanni ho già risposto con i fatti, ho trovato sette voci di copertura finanziaria, ho giocato a carte scoperte, io. Il ministro Angelino Alfano, il segretario del Pdl, ha appena chiesto a Letta un tavolo di verifica sulle coperture. Chiamatelo, se volete, cabina di regia. Spulceremo le pagine del bilancio, i capigruppo con i ministri economici, e vedrete che le coperture ci sono eccome".

La partita, dunque, si gioca tutta sul piano economico. Se salta il grimaldello dei patti tra Pd e Pdl va a gambe all'aria anche il governo. Esattamente come ha detto Silvio Berlusconi durante l'inaugurazione della nuova sede di Forza Italia. "Letta deve ottemperare agli accordi che stanno alla base del governo di grande coalizione - ha ribadito Brunetta -. Noi non siamo in guerra con il Pd, ma ci sono degli accordi. E vanno rispettati. D’altra parte abbiamo preso lo stesso numero di voti del Partito democratico, siamo soci alla pari". L'aumento dell'imposta sul valore aggiunto è calendarizzato per il primo ottobre. Il countdown è già partito. Per l'Iva ma anche per Letta.

Il ministro dell'Interno Angelino Alfano conferma la linea: "Siamo la sentinella antitasse del governo e lavoriamo perchè le tasse non aumentino e la prima tassa a non dover aumentare adesso è l’Iva".

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