Epifani non teme il voto e ribadisce: "No a un governo di transfughi"

Il segretario del Pd non esclude uno scontro interno tra Letta e Renzi e ammette gli errori dei Democratici in campagna elettorale

Epifani non teme il voto e ribadisce: "No a un governo di transfughi"

In una giornata che inizia con le borse preoccupate dall'aumento dello spread tra Btp e Bund, il segretario del Partito Democratico, Guglielmo Epifani, punta il dito verso il centrodestra, che accusa di stare "facendo saltare in aria il Paese"

Intervistato a Radio24, il leader dei Democratici non esclude la possibilità di uno scontro tra Enrico Letta e Matteo Renzi e ammette che il suo partito ha compiuto diversi errori, puntando su una campagna elettorale "un po' di conserva" e sottovalutando "la domanda di radicalità e cambiamento". Aggiunge però che non si può incolpare soltanto Pierluigi Bersani.

Epifani non azzarda "pronostici sul futuro del governo Letta", ma di una cosa è certo: non desidera un "governo di transfughi che viva una vita stentata". Né vorrebbe andare di nuovo al voto, ma sulle elezioni ha le idee chiare: "Non le temo".

Il segretario del Pd preferisce glissare sul suo percorso personale. Ricorda che il suo è un "ruolo di garanzia" e assicura che non si candiderà per la segreteria, preferendo un rinnovamento generazionale.