"Sono d'accordo con la condivisione di Antonio Tajani a cui dobbiamo sempre dire grazie, perché ha ricevuto il testimone da Silvio in modo umile ed efficiente" e "sono concorde con Marina e Piersilvio sugli auspici di un partito con una spinta sempre più liberale". Lo ha detto Paolo Berlusconi al termine dell'evento di Forza Italia a Milano, al Teatro Manzoni.
"L'arricchimento di persone in questo grande lavoro che Forza Italia deve fare all'interno di un governo per consolidare la sua posizione centrista credo sia utile - ha aggiunto il fratello del Cavaliere -. Ricordiamo sempre l'ultimo messaggio di Silvio: Forza Italia è il partito dell'amore e del cuore per i nostri figli, per i nipoti, per tutti. Chi sposa questo è ben accetto".
"Allargare il partito"
Paolo Berlusconi ha fatto anche un accostamento tra il calcio (e non poteva non citare il grande Milan) e la politica. "Io ricordo sempre che il grande Milan aveva dentro tre giocatori da pallone d'oro: Van Basten, Gullit e Papin. E anche le fondamenta di Forza Italia avevano dentro personaggi come Urbani, come Martino e poi come Baget Bozzo. Quindi l'arricchimento di persone che rafforzino questo grande lavoro che deve fare Forza Italia all'interno di un governo per consolidare la sua posizione centrista - ha concluso - credo che sia utile. Quindi ricordiamoci sempre l'ultimo messaggio di Silvio per il suo sesto figlio, cioè Forza Italia, pochi giorni prima di morire ha fatto quelle quattro pagine bellissime. Io ricordo principalmente questa: Forza Italia è il partito dell'amore, il partito del cuore, il partito per i nostri figli, per i nostri nipoti, per tutti. Questa è il vero testamento.
Chi sposa questo è ben accetto".L'apprezzamento per Calenda
Berlusconi si è soffermato poi su Carlo Calenda, segretario di Azione, presente al convegno milanese degli azzurri: "È un ottimo politico, speriamo che faccia parte anche lui della coalizione".