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Gianmarco Mazzi debutta al Turismo: pochi follower, niente selfie e una svolta sobria sui social

Il nuovo ministro parte con profili quasi inattivi e lascia intravedere una comunicazione istituzionale, distante dallo stile più esposto e personale di Santanchè

Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi
Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi
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Da ieri mattina Gianmarco Mazzi, dopo aver giurato sulla Costituzione al cospetto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla presenza del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è ufficialmente il nuovo ministro del Turismo. Lascia il suo incarico di sottosegretario al Ministero della Cultura per trascolare nelle stanze del dicastero in via di Villa Ada. Una nomina che stoppa così il brevissimo interim assunto proprio da Meloni dopo le dimissioni di Daniela Santanchè e che in molti si aspettavano dopo le festività pasquali. L’esordio digitale del neo ministro però potrebbe rivelarci già tanto sul modo in cui Mazzi imposterà il lavoro e, ancor di più, sulla comunicazione che sarà adottata per raccontare il lavoro quotidiano.

C’è da scommetterci su una discontinuità sostanziale, in particolare se pensiamo al modello di narrazione social fatta in questi tre anni e mezzo dalla ministra Santanchè. Intanto, possiamo partire dalla risposta emotiva che gli utenti in rete hanno espresso alla notizia della nomina: sul suo nome sono state censite oltre 42 mila interazioni e un sentiment, dato che ci restituisce l’atteggiamento degli internauti rispetto a un evento, che registra una percentuale positiva del 94,6%. Mentre, le due regioni dove Google ha censito il maggior numero di ricerche sul nome di Mazzi sono il Lazio, un risultato in parte scontato, e il Veneto, terra di origine del ministro nato a Verona 65 anni fa. Ma, come dicevamo, il debutto digitale e social nelle vesti di Ministro è già un indicatore di quello che vedremo nei prossimi mesi, non solo perché Gianmarco Mazzi ha preferito non pubblicare neanche una foto sfocata, un mezzo reel, un carosello rabberciato sui due account aperti a febbraio del 2023, ma utilizzati davvero con grande parsimonia. Del resto, l’account X conta 168 follower, ne ha guadagnati una decina da ieri a oggi, e la pagina Facebook invece è seguita da 517 follower con un incremento di 70 nuovi iscritti.

Questa prima uscita è stata raccontata sui social istituzionali del Ministero del Turismo, ma ha ottenuto un’audience adeguata grazie al reel e alla foto pubblicati invece dagli account di Giorgia Meloni che si sono concentrati sul giuramento e sulla stretta di mano con la premier. Questa supplenza digitale è ovviamente destinata a terminare già nei prossimi giorni, perché volente o nolente i profili del nuovo ministro saranno adeguati, partire dalla richiesta di spunta blu alle singole piattaforme che certifica, come ben sappiano, l’autenticità dell’account e la sua unicità in modo da non creare confusione tra gli utenti.

Ad ogni buon conto, assai probabilmente la linea narrativa di Gianmarco Mazzi continuerà a essere segnata da una sobrietà social, da una cornice istituzionale e da una scarsissima concessione a pubblicazioni “pop” o peggio che puntano a cavalcare l’hype di giornata.

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