"Isolemaestre": il nuovo brand delle scarpe-grattacielo

Un fenomeno di nicchia: Claudia Ponti e Roberto della Porta hanno creato un marchio di calzature dal tacco vertiginoso che ha conquistato vip come la Canalis e la Brescia

"Isolemaestre": il nuovo brand delle scarpe-grattacielo

«I miei grattacieli fanno vedere le cose da un punto di vista più in alto, rallentano il passo rendendolo più potente,divertente e molto femminile». Parla di scarpe Claudia Ponti, giovane architetto che trasferisce la sua creatività e l'analisi dei volumi e delle altezze nella lavorazione di scarpe cool, urban, dai tacchi vertiginosi.
Il marchio «Isolemaestre», creato insieme a Carlo della Porta che segue la produzione nelle Marche e l'espansione nei più eleganti negozi d'Italia, sta diventando un sorprendente fenomeno di nicchia. Perchè queste scarpe altissime, trendissime ma anche comode, sono ormai diventate un «oggetto-cult» tra clienti che spaziano dai 18 ai 40 anni.
Con il loro deign innovativo hanno conquistato in pochissimo tempo diverse protagoniste del mondo dello spettacolo. Elisabetta Canalis, ad esempio, si è fatta inviare il catalogo nella sua casa di Los Angeles ed è impazzita per 3 modelli molto aggressivi, che ha ordinato in varie versioni. Una delle prime estimatrici è stata Rossella Brescia e la ballerina e conduttrice tv ne è diventata ormai la testimonial, indossando i modelli «Isolemaestre» abitualmente nelle trasmissioni televisive e negli eventi mondani.
«Il successo, in particolare di certi modelli - spiega Carlo della Porta, 31 anni, esperienze in case automobilistiche e formazione commerciale -,all'inizio è venuto soprattutto da internet e si è alimentato con il passaparola. Le foto delle nostre scarpe, realizzate da un amico, circolano su Facebook e, prima ancora di organizzarci con una rete di negozi, ci sono arrivate molte ordinazioni attraverso il web. Abbiamo cominciato da soli, con le nostre forze e senza alcuna sovvenzione. L'azienda marchigiana dove produciamo ci ha dato fiducia e ora stiamo lavorando per aprire il primo negozio monomarca a Roma, nel quartiere Parioli».
Tutto è cominciato nel 2012 e con la sola collezione «L'estate dei colori» il marchio è riuscito in pochi mesi a conquistare una trentina di ottimi punti vendita, uno showroom di rappresentanza per tutto il Lazio, uno per Emila Romagna e Toscana. Farsi strada tra i colossi delle calzature non è certo facile, eppure la piccola società «Isolemaestre» ha passato la selezione per il White, Fiera internazionale di abbigliamento e accessori di Milano, dove ha ottenuto una vetrina per l'estero.
« Diverse riviste specializzate - dice Carlo della Porta- hanno scoperto il nostro brand e si è cominciato a parlare di noi sulla stampa. Ora vendiamo anche in Liguria, in Puglia. E abbiamo grandi progetti. Con entusiasmo ma senza montarci la testa».
L'inverno scorso il brand ha sfruttato l'effetto vintage per rendere le pelli dall'aspetto consumato più particolari e appariscenti al punto giusto.
Per quest'estate Claudia Ponti ha disegnato una collezione ispirata alla luce e all'idea dell'arcobaleno. Con la mano dell'architetto ha giocato con i pieni e i vuoti, usando una pelle perlata, con minuscoli brillantini che si accendono solo se illuminati.
Il marchio punta sulla qualità dei materiali, sul design modernissimo con tante fasce e fascette di pelle, sui colori divertenti. Il segno caratteristico è sempre il tacco molto alto, 15 centimetri, unito a plateau che assicurano il confort. Che siano sandali o stivaletti danno comunque le vertigini.
«Per poterci camminare bisogna aiutare l'equilibrio ondeggiando da un fianco all'altro, assumendo un'aria di altera dignità, come essere superiori senza saperlo. Perchè ti stai divertendo», spiega Claudia.
Studiate per garantire la massima portabilità, combinano l'alta qualità della manifattura italiana con materiali pregiati scelti personalmente dalla designer. Più che un semplice accessorio queste scarpe vogliono essere protagoniste del look femminile.

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