Kyenge, rito vudù anti-Calderoli I consigli di Salvini e Borghezio: "Pensa a un esorcismo"

Dopo il rito celebrato nel villaggio del padre del ministro, i leghisti insorgono: "Roba da capanna..."

Kyenge, rito vudù anti-Calderoli I consigli di Salvini e Borghezio: "Pensa a un esorcismo"

Calderoli atto secondo. Dopo il rito vudù, celebrato nel villaggio dei Kyenge e raccontato da Oggi, è la volta delle reazioni leghiste. "Il rito di tipo vudù celebrato in Congo dal Kyenge-papi in veste di capo stregone della sua comunità ufficialmente per estirpare dal corpo del senatore leghista Calderoli gli spiriti maligni, ma con quali reali finalità magiche non è dato conoscere, è a dir poco preoccupante", ha tuonato l'europarlamentare Mario Borghezio, aggiungendo che "se fossi l’amico Roberto, un pensierino a un esorcismo o, quantomeno, una congrua benedizione anti-fattura correrei subito a farmelo praticare, con un padre del genere, capisco bene solo ora perché la nostra Kashetu non osi condannare - benché ministro di un Paese membro dell’Ue - la scelta poligamica del padre". "Questa è la cultura di provenienza del ministro Cecile Kyenge, gli esorcismi vanno bene in Congo e nella capanna. Spero non sia il futuro dell’Italia", ha rincarato la dose il vice segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini.

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