La commissione parlamentare Antimafia accende le luci sul caso Castellammare di Stabia (Napoli), dove il Pd ha di fatto scaricato il sindaco eletto dalla sinistra, Luigi Vicinanza. "L'approfondimento si è reso assolutamente necessario per definire la gravità del livello di infiltrazione camorristica all'interno della amministrazione comunale", spiega il senatore di Fratelli d'Italia Sergio Rastrelli, a margine dell'audizione in commissione Antimafia del prefetto di Napoli Michele Di Bari. "Ma anche per comprendere perché un sindaco universalmente stimato sia stato improvvisamente sconfessato dal Partito democratico che lo aveva sin qui sostenuto, e che oggi pavidamente lo abbandona al suo destino".
Le parole del senatore di Fratelli d'Italia arrivano in un momento molto delicato per Castellammare. A breve, infatti, è attesa la decisione del Consiglio dei ministri sullo scioglimento per mafia del consiglio comunale. Rastrelli si dice convinto che il lavoro di approfondimento avviato dalla Commissione sia più che mai indispensabile non solo per valutare quanto emerso fino ad ora dalle relazioni prefettizie e dagli atti acquisiti, ma anche per cercare di comprendere cosa ci sia dietro e cosa sia avvenuto negli ultimi mesi della vita amministrativa cittadina.
Vittima dei forcaioli del Pd
A lungo firma di diversi quotidiani della sinistra (dall'Unità al Tirreno fino all'Espresso,) Vicinanza dal giugno 2024 è sindaco di Castellammare di Stabia, città della provincia di Napoli con uno storico passato di amministrazioni rosse. Dal mese di novembre l'ala forcaiola del Pd, con a capo Sandro Ruotolo, pretende le sue dimissioni per far posto a un magistrato, l'ex procuratore generale di Napoli Luigi Riello. Vicinanza si lamenta: Nel Pd è in corso una torsione giustizialista capeggiata da Sandro Ruotolo. Il Pd dovrebbe starmi accanto nella lotta alla camorra, io sono una persona perbene. Invece mai nessun parlamentare si è fatto vedere a Castellammare di Stabia".
L'attacco di Ruotolo in un video sui social
In un recente video pubblicato sui social Ruyotolo ha sostenuto il candidato sindaco di M5s e Avs a Frattamaggiore, Luigi Del Prete. “Ci sono tanti motivi per stare voi (riferendosi alla lista civica Liberiamo Fratta, ndr). Io Frattamaggiore la conosco, conosce tutti voi della società civile. Poi, certamente ora con i partiti che stanno dentro questa coalizione (Avs e M5s, ndr) ancora di più.
Era da tempo che aspettavo un momento così: la storia programmatica la conosciamo, la terra dei fuochi, la cementificazione selvaggia, l’apporto della società civile. Guardate, c’è società civile e società civile, quella di Frattamaggiore è quella che piace a me, poi ci sta quella società civile, quelle liste civiche criminogene come sapete, Castellammare di Stabia docet".