L'ex sindaco ligure difende i vigilantes Scoppia la polemica

Ha scatenato un putiferio il post su Facebook del capogruppo dell'Udc in Regione Liguria, l'ex sindaco di Cicagna Marco Limoncini, che, commentando l'episodio del marocchino massacrato da tre italiani incensurati che volevano dargli una lezione per la sequela di furti avvenuti proprio a Cicagna, si è schierato in difesa dei suoi concittadini. «La caccia al nero - scrive Limoncini prendendosela coi media nazionali - non corrisponde a verità! La verità è che bravi cittadini arrivano a farsi giustizia da soli perché la giustizia non funziona! Un ladro preso in flagranza e arrestato dai carabinieri, liberato il giorno dopo, trovarselo poi a compiere altri furti e tentativi di furto e girare libero vantandosi per la sua impunità!». Al post di Limoncini segue una serie di commenti tutti favorevoli alla sua posizione, pur se con qualche distinguo. C'è chi scrive: «Condivido Marco, anche se i tre forse hanno esagerato e non si sono limitati a dargli una lezioncina ....», ma anche chi la pensa così: «Io son tutto meno che razzista ma una saccata di botte al balordo bisognerebbe dargliela eccome».
Dal canto suo, l'attuale sindaco di Cicagna, Roberto Bacigalupo, prova a contestualizzare senza giustificare. «Non deve passare il concetto del fai-da-te, ma i cittadini sono esasperati da quello che succede in paese. Pensate cosa accadrà quando anche la caserma dei carabinieri sarà chiusa per effetto dei tagli, e avverrà presto». Mentre il segretario regionale dell'Udc, Rosario Monteleone, boccia senza appello la riflessione del suo collega di partito. «Mi auguro che Marco Limoncini riveda certe frasi che io non condivido e non accetto. Spero che siano state dettate dall'emotività».

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