L'oscurità nei conti del M5S Grillo incassa 500mila euro ma non c'è traccia di spesa

"Ogni spesa sarà documentata", si legge sul blog. Ma degli oltre 500mila euro incassati, non c'è una lista di donatori e le spese ammontano a zero

L'oscurità nei conti del M5S Grillo incassa 500mila euro ma non c'è traccia di spesa

Finanziatori invisibili e zero spese. A fronte di un incasso di 550.348 euro. In quello che dovrebbe essere il regno della trasparenza regna l'oscurità. O quantomeno la lentezza. Perché sul blog di Beppe Grillo, alla voce donazioni, campeggia un messaggio che sa di stantìo.

"Mancano meno di due mesi alle elezioni politiche, per vincerle abbiamo bisogno del tuo aiuto, di fondi per pagare le spese legali (che al momento ammontano già a 120.000 euro per i due studi legali che ci assistono da luglio e senza i quali non avremmo avuto nessuna possibilità di partecipare alle elezioni, né di riuscire ad avviare la raccolta firme in così breve tempo), per la promozione del M5S nel periodo pre elettorale, per la mia tournée non-stop che partirà subito dopo la Befana fino alle elezioni per tutta Italia, per organizzare eventi nazionali e per fornire ogni supporto on line agli attivisti. Anche pochi euro saranno utili". Di soldi ne sono arrivati. Da chi non si sa, dal momento che nessuno dei 13.949 donatori è presente in una lista. Tutti anonimi. Tutti invisibili.

L'altro aspetto che fa storcere un po' il naso è la differenza tra l'incasso e le spese sostenute. Queste ultime infatti ammontano a zero. Il dato è aggiornato alla data odierna. Non ci sono nemmeno i costi citati degli studi legali (pari a 120mila euro). Promozione del Movimento 5 Stelle; tournée di quasi due mesi; eventi nazionali e support on line agli attivisti? Tutte spese imprecisate. O non sostenute.

Eppure sullo stesso blog dell'ex comico genovese c'è scritto: "L’obiettivo è raccogliere un milione di euro. Ogni spesa sarà documentata e l’eventuale residuo sarà destinato al conto corrente per i terremotati dell’Emilia". La verità è che fino ad oggi di fatture e rendiconti non vi è traccia. Misteri della rete. Lui che si è sempre scagliato contro il finanziamento pubblico ai partiti, che è sempre stato contrario all'entrata dei soldi in politica - pena i rischi del mecenatismo all'italiana - e che ha predicato trasparenza apre alla donazioni e incassa soldi che non spende?