Lusi condannato a 8 anni di carcere

L'ex tesoriere della Margherita accusato di essersi appropriato di 25 milioni dei fondi destinati al partito

Lusi condannato a 8 anni di carcere

Luigi Lusi è stato condannato dal tribunale di Roma a otto anni di reclusione e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici per essersi appropriato di oltre 25 milioni di euro di fondi destinati alla Margherita, di cui era il tesoriere. Condannati anche gli altri tre imputati, i commercialisti Mario Montecchia (a tre anni e 6 mesi) e Giovanni Sebastio (a due anni e 8 mesi) e l’ex collaboratrice Diana Ferri (a un anno e 2 mesi).

Nei confronti di Lusi è caduta l'accusa di associazione a delinquere, ma resta quella di calunnia. "Giustizia è fatta. Vengono dimostrate le esclusive responsabilità dell’ex tesoriere e dei suoi complici, e la nostra totale onestà, di politici e persone perbene", ha commentato Francesco Rutelli, "Con la condanna di Lusi per calunnia nei miei confronti, si spazzano via tutti i veleni che furono diffusi. Sono soprattutto felice, perché non solo è integro l’onore della Margherita, dei suoi dirigenti, e mio; ma resta integra anche la credibilità tecnico-amministrativa del partito: grazie alla determinazione dimostrata in questi anni, alla bravura degli avvocati Madia e Diddi, all’impegno dei Liquidatori, dei Garanti e dei tecnici e grazie all’egregio lavoro della Magistratura, tutto il maltolto viene recuperato".