Clemente Mastella, come lui ama ripetere, è l’ultimo di una vasta nidiata di democristiani cresciuti all’ombra della Prima Repubblica, ancora in piena attività tra Benevento e la Campania, ma al tempo stesso è il primo e di certo quello più scaltro nel cavalcare l’emotività digitale delle piattaforme.
La sua narrazione digitale dal Calore al Sabato, i due fiumi che bagnano il capoluogo sannita, è diventata in questi anni oggetto di culto, di studio e di ammirazione. Il suo regno social è Facebook, dove Mastella ha trovato una sua precisa identità, una riconoscibilità ben definita e un’intimità con i suoi follower che continuano a ingaggiarsi perché Clemente non si risparmia nei post che scrive direttamente, così come nelle risposte ai commenti che i follower lasciano sul feed. Il suo stile, sintatticamente imperfetto non per ignoranza ma solo perché l’indice della mano destra inciampa spesso negli spazi ristretti della tastiera dello smartphone, è diventato una cifra di autenticità e di intimità, premiata dai follower che gli riversano addosso centinaia e migliaia di interazioni.
Come nell’ultimo post pubblicato ieri sera, alla vigilia del suo settantanovesimo compleanno, in cui il sindaco di Benevento ha aperto ancora una volta lo scrigno della memoria per raccontarsi in questo passaggio personale senza filtri e formalità di rito: “sono arrivato ad una eta’ avanzata, ma sono sereno. Guardo la mia famiglia, da mia moglie che mi e’ stata accanto nei saliscendi della vita, i miei figli che forse ho trascurato negli anni di maggiore intensita’ politica e, da ultimo, i miei 6 splendidi nipoti che adoro, e non ho rimpianti. Grato alla Provvidenza per quanto ho avuto e per quel che ho realizzato. Nato in un piccolo paese, neppure nei sogni potevo immaginare di essere mio malgrado nella Storia italiana. Dico grazie a chi ha creduto in me, ai miei elettori ed elettrici, anche quando era difficile testimoniarmi vicinanza. Grazie. Ora penso sempre piu’ spesso all’aldila’ con qualche dubbio, con una certa resistenza, a volte, all’idea di una vita oltre la morte. Ma poi prevale la fede che e’ grazia e dono”.
Il post ha incassato fino a questo pomeriggio 2294 like e 1731 commenti, tra i quali si contano anche un centinaio di risposte di Mastella per ringraziare degli auguri. A festeggiare Clemente sui social per il suo genetliaco non sono stati solo i follower, ma anche Sandra che, con un post, ha ottenuto già 824 like. Scrive: “caro Clemente, ti faccio tanti carissimi auguri. Un altro anno e’ passato, direi: volato. Hai una vitalità che e’ davvero esagerata. Leggi tantissimo, scrivi, annoti, telefoni, segui FB, rispondi a tutti tutti al telefono (…) stai cambiando la città, la gente ti ama perché tu ami loro. Non ti risparmi mai. Ogni giorno senti i tuoi amati sei nipoti, ed anche più volte al giorno.
Sei un marito presente, a volte un po’ brontolone, ma ti comprendo e ti sono sempre di supporto (…) mi preparo per organizzare la torta con tutte le 79 candeline, perché gli anni vanno dichiarati ed esaltati, in quanto rappresentano esperienza, maturità e saggezza, e tu sei un esempio di tutto ciò. Sei adrenalinico, non ti fermi mai”.Ma il colpo da millennial impenitente Sandra lo sfodera in chiusura del post, quando annota: “Auguri Clemente, per molti anni ancora. Tvb”.