La morte del giovane militante di destra, a Lione, ha suscitato una profonda commozione, in Francia ma non solo. È un delitto orribile, maturato nell'odio politico. Gli arrestati, finora nove, sono ex membri del movimento di estrema sinistra Jeune Garde, sciolto dal governo francese nel 2025. Profonda la commozione della presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni.
"L’uccisione del giovane Quentin Deranque in Francia - scrive Meloni sui propri canali social - è un fatto che sconvolge e addolora profondamente. La morte di un ragazzo poco più che ventenne, aggredito da gruppi riconducibili all’estremismo di sinistra e travolto da un clima di odio ideologico che attraversa diverse Nazioni, è una ferita per l’intera Europa. Nessuna idea politica, nessuna contrapposizione ideologica può giustificare la violenza o trasformare il confronto in aggressione fisica. Quando l’odio e la violenza prendono il posto del dialogo, a perdere è sempre la democrazia".
Francia, deputato licenzia assistente arrestato per la morte di Quentin
Il deputato di Lfi Raphaël Arnault ha scritto sui propri canali social di aver "avviato le procedure per la risoluzione del contratto" di Jacques-Élie Favrot, il suo assistente parlamentare arrestato ieri sera con l'accusa di essere coinvolto nella morte dell'attivista nazionalista Quentin Deranque.
"Già prima di apprendere del suo arresto - , ha scritto Arnault in un post sul social X - abbiamo avviato le procedure con i servizi dell'Assemblea per rescindere il suo contratto. Ora spetta all'inchiesta accertare le responsabilità".