Niente sacrifici per gli stataliUna riforma solo per privati

Il governo salva i dipendenti pubblici: l’intesa fra Patroni Griffi e i sindacati smonta le nuove norme della Fornero. Applicate però agli altri lavoratori

Il governo cambia registro: dopo i sacrifici arriva la festa. Peccato però che alla festa siano stati invitati proprio quelli per i quali i sacrifici non erano mai cominciati.
Infatti i regali iniziano, guarda un po’ che strano, proprio dalla più grande ed intoccabile casta del Paese: quella dei dipendenti pubblici. Il ministro Filippo Patroni Griffi (casualmente, dipendente pubblico) ha messo a punto un’intesa con sindacati ed enti locali dove, come per magia, spariscono tutti i punti più controversi della riforma Fornero e che saranno applicati ai lavoratori privati (quelli di serie B) per essere sostituiti da un mondo di accordo e armonia.
In questa nuova Arcadia, pagata dai cittadini, l’articolo 18 rimane in piedi, più saldo che mai, dato che non sarà previsto alcun indennizzo per i licenziamenti ma solo il reintegro, le mobilità verranno «gestite in ogni fase con i sindacati» e l’abbozzo di premialità, tentativamente accennato nella sua riforma da Brunetta, viene smantellato dal suo ex collaboratore in favore di bizantinismi quali la «performance organizzativa» che, si può scommettere, preluderà al ben noto «più premi per tutti» senza bisogno di farlo diventare uno slogan elettorale. Tutto questo mentre il governo ci prende allegramente in giro ingaggiando nuovi tecnici e domandando ai cittadini di fare il lavoro al loro posto segnalando gli sprechi con un indirizzo tipo «S.o.s. Gabibbo» per trovare chissà come e chissà dove solo cinque miliardi di spesa da tagliare. Adesso basta, la misura sta cominciando a diventare più che colma. Mentre i cittadini hanno la bava alla bocca contro i politici e contro Equitalia, occorre ricordare che se anche portassimo a zero la paga di deputati e senatori il bilancio dello Stato rimarrebbe immutato mentre Equitalia sostanzialmente esegue degli ordini.
Valutiamo, invece, cosa «pesa» il pubblico impiego e cosa comporta la supertutela di cui essi godono e che, non si capisce seguendo quale principio o logica, si sta pensando di rafforzare ancora. Premessa necessaria: quando si ragiona su grandi numeri necessariamente si parla di medie, dove finiscono nello stesso calderone sia il carabiniere che rischia la vita combattendo la mafia per pochi soldi che l’impiegato assenteista o il dirigente strapagato che bada solo alle sue consulenze. Però i numeri sono numeri e da quelli non si può prescindere: il costo del pubblico impiego «diretto» (non consideriamo il parastato) è la bellezza di 177 miliardi all’anno. La retribuzione lorda media di un pubblico dipendente è di circa 35mila euro a fronte di 26mila per il settore privato. Quindi i dipendenti privati sono meno pagati, meno tutelati, più precari e rischiano il posto se l’azienda fallisce (e ne stanno fallendo tante).
L’obiezione del dipendente pubblico a questo punto di solito è: «Ma io ho vinto il concorso». Certo, ma non bisogna confondere un concorso con una lotteria pagata dai contribuenti. Se per un posto statale si presentano in diecimila, tutti qualificati, evidentemente quel posto è troppo pagato, troppo tutelato o tutti e due, il contrario se non si presenta nessuno. Non voler riconoscere la natura di privilegio di certi impieghi (senza contare i benefit passati, vedi le baby pensioni) e anzi, rafforzarne la disuguaglianza, è mistificazione. Vogliamo ridurre la spesa senza bisogno del numero verde antisprechi? Se, per grossolana ipotesi, tagliassimo le retribuzioni pubbliche per riportarle in linea con l’impiego privato spenderemmo 37 miliardi strutturali in meno all’anno, mentre se portassimo in tutte le regioni il numero di dipendenti statali per 1.000 abitanti in linea con quanto accade in Lombardia (intesa come riferimento virtuoso) taglieremmo altri 25 miliardi. Un tesoro di 62 miliardi che consentirebbe di ridurre davvero le tasse e da cui attingere una cospicua cifra per premiare davvero gli statali che meritano, dalla brava maestra, al poliziotto eroico, al medico esemplare, il cui lavoro è però offuscato dal privilegio per tutti, con benedizione sindacale e tecnica.
Twitter: @borghi_claudio
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Commenti

giovanni PERINCIOLO

Dom, 06/05/2012 - 09:01

Un solo commento stringatissimo a Patroni Griffi e alla casta in cui é cresciuto e si é pasciuto : FATE SCHIFO!!!! e tutti i cosidetti tecnici con voi, a cominciare da mister Sobrietà di loden vestito!

giovanni PERINCIOLO

Dom, 06/05/2012 - 09:07

Un solo commento stringatissimo a Patroni Griffi e alla casta in cui é cresciuto e si é pasciuto : FATE SCHIFO!!!! e tutti i cosidetti tecnici con voi, a cominciare da mister Sobrietà di loden vestito! E senza dimenticare Bonanni , il più strenuo difensore dei parassiti di stato !

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 06/05/2012 - 09:05

Sono stato dipendente pubblico, testimone della mediocrità del sistema, e poi ho lavorato nel privato, di livello più o meno equivalente. Non so quali saranno i sacrifici che verranno chiesti ai privati, quasi che fin'ora ne siano stati esenti, ma non capisco il motivo per cui ne debbano essere esentati i lavoratori pubblici. Sono figli dell'oca bianca?

alberto51

Dom, 06/05/2012 - 09:05

CASINI! Il 1 primo della classe.

csrpro

Dom, 06/05/2012 - 09:09

appunto seria a e serie.....z nulla da aggiungere e poi si sentono i sindacati cantare vittoria appunto pare che abbiano sempre difeso le categorie più ......pelandrone, altrimenti i voti la sinistra dove li va a prendere?!!!!! anche qui auguri!!!! provate ad andare in un qualsiasi ufficio pubblico, non se ne salva uno, spocchiosi , prepotenti e indisponibili verso il pubblico a volte ci si domanda cosa ci stanno a fare lì ...... i prepensionati in attesa -----della pensione peccato che adesso devono aspettare quasi come i privati per averla e poi si parla di tensioni sociali!!!!

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 06/05/2012 - 09:16

A quanto capisco la questione riguarda l’art. 18, norma che per una tradizione “antica” era applicata solo ai privati. Sono stato dipendente pubblico, testimone della mediocrità del sistema, e poi ho lavorato nel privato, di livello più o meno equivalente. Leggo che il licenziamento in determinate condizioni continuerà ad essere applicato solo ai privati, quasi che fin'ora ne siano stati esenti, ma non capisco il motivo per cui debbano continuare essere ad esserne esentati i lavoratori pubblici. Sono figli dell'oca bianca?

Roberto Casnati

Dom, 06/05/2012 - 09:17

I parassiti di stato hanno vinto ancora soprattutto perchè l'attuale governo è tutto costituito daparassiti di stato. Si sa che cane non mangia cane e come poteva un governo pieno di ex DC ex Comunisti ex fascisti e, soprattutto, di personaggi tipo Martone, fare delle riforme. No! I dipendenti statali do vrebbero, rporio per la loro funzione essere d'esempio e dovrebbero sottostare a regolepersino più restrittive di quelle applicate ai dipendenti privati che son quelli,in definitiva, che producono qualche cosa. Come mai nessun partito si fa avanti, ad esempio, promuovendo un'azione d'incostituzionalità delle norme adottate? E il Napolitano, così "attento" a rimandare alle camere le leggi promulgate dal PDL e Lega, come mai non dice nulla? Ma che cavolo di garante della costituzine è costui? Ma che cavolo di presidente è?

marco pi.

Dom, 06/05/2012 - 09:17

Articolo fuorviante e in mala fede. Le retribuzioni medie, a parità di mansioni, non sono superiori, nel pubblico, rispetto al privato. Anzi, da sempre, si è sempre compensata una maggiore sicurezza del posto di lavoro con una minore retribuzione. E' ovvio che, se la maggior parte dei dipendenti pubblici sono nella scuola, nella sanità e nelle forze di polizia, la media delle retribuzioni può essere maggiore di quella dei dipendenti privati tra i quali, percentualmente, sono presenti più lavoratori esecutivi; ma nonostante questo sappiamo che le retribuzioni degli insegnanti e dei medici italiani sono tra le più basse d'Europa. Altro che privilegi!

pgbassan

Dom, 06/05/2012 - 09:23

Non che mi illudessi su questo governo farlocco di tecnici Monti+Napolitano, il peggio che si possa fare. Almeno speravo che si mettesse fine alla disparità fra lavoratori pubblici e privati. Ma togliere i privilegi ai dipendenti pubblici (dipendenti, per dire lavoratori si può parlare del 10-20% di loro), è controproducente per lor signori, in quanto avrebbero meno consenso. E a sentire questi, poverini, si sentono maltrattati. Uno stato discriminatore e falsario. Certo sono gli operatori così. Hanno affossato ogni tentativo di cambiamento (riforma Brunetta, federalismo ecc.). Un governo sempre più osceno.

Ritratto di C.Piasenza

C.Piasenza

Dom, 06/05/2012 - 09:24

Le prova dell'inefficienza e del dilettantismo, per non parlare della malafede, di questo esecutivo di chiacchieroni inconcludenti ormai non si contano più. L'ho già detto, lo ripeto: " ... aridatece er puzzone " !!

Al2011

Dom, 06/05/2012 - 09:30

Fancazzisti di stato, zecche che ci succhiate il sangue, pagherete caro, pagherete tutto. Patroni Griffi è quello che aveva avuto la casa vicino al Colosseo a prezzi stracciati....e uno così ha ancora il coraggio di farsi vedere in giro.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Dom, 06/05/2012 - 09:34

Ma cosa dice la legge fondamentale del paese? Tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge !!! Allora questa norma è chiaramente anticostituzionale . Dove sono i paladini che starnazzavano qualche tempo fa e che bollavano come tale tutto quanto facesse il cdx ???

Paolo avvocato ...

Dom, 06/05/2012 - 09:36

Per i professori questo Monti è un disastro: è la riprova che a parlare siamo bravi tutti ma governare è una cosa molto più difficile. Monti ed il suo governo stanno rovinando questo paese, tenuto in piedi solo grazie ai pensionati. Niente riforme, niente tagli, niente decisioni, solo parole e compiacimento dottorale mentre le persone per bene si ammazzano. Provo un senso di schifo che mai in vita mia avrei pensato di sentire.

pgbassan

Dom, 06/05/2012 - 09:37

Non che mi illudessi su questo governo farlocco di tecnici Monti+Napolitano, il peggio che si possa fare. Almeno speravo che si mettesse fine alla disparità fra lavoratori pubblici e privati. Ma togliere i privilegi ai dipendenti pubblici (dipendenti, per dire lavoratori si può parlare del 10-20% di loro), è controproducente per lor signori, in quanto avrebbero meno consenso. E a sentire questi, poverini, si sentono maltrattati. Uno stato discriminatore e falsario. Certo sono gli operatori così. Hanno affossato ogni tentativo di cambiamento (riforma Brunetta, federalismo ecc.). Un governo sempre più osceno.

km_fbi

Dom, 06/05/2012 - 09:43

E se chiedessimo a Monti di far accomodare a casa (ancorché a rischio di terremoto) il Sig.Filippo Patroni Griffi, che dimostra di non avere capito assolutamente niente del motivo per cui il governo tecnico è stato attivato? O è forse il Monti stesso che non ha capito bene?

canadien

Dom, 06/05/2012 - 09:48

Sinceramente ritengo una caz...ta il premio al dipendente pubblico che lavori bene. E`il suo lavoro, ne piu`ne meno ! Il criterio sano dovrebbe essere che si guadagna lo stipendio se lavora bene, altrimenti deve essere sollevato dall'incarico. Il concorso lo ha vinto per poter entrare nell'amministrazione pubblica e produrre servizi ai cittadini non per andare a fare la spesa nell 'orario di lavoro ! In quanto al fatto che si dica cosi difficile scovare i mariuoli, Striscia la Notizia insegna che non e`poi cosi vero e comunque se ogni dirigente controllasse il suo reparto e chiedesse conto ai dirigenti a lui sottoposti del loro........ Basterebbe rendere effettiva la responsabilita`di ogni dirigente facendogli scontare il mancato controllo, l'inefficenza del suo reparto, l'assenteismo ingiustificato etc. etc.. E`cosi impossibile ?

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Dom, 06/05/2012 - 10:00

" " L'eguaglianza"

gianot40

Dom, 06/05/2012 - 10:09

Questo é il male dell'Italia ma credo nessuno particolarmente dall'interno abbia voglia di intervenire. Se fossero persone serie già l'avrebbero fatto ma, come ben si sà, il pesce puzza dalla testa

Ritratto di mario.leone

mario.leone

Dom, 06/05/2012 - 10:14

Ma i cittadini non sono uguale davanti alla legge? Perché allora esistono cittadini di serie A, Pubblica Amministrazione, e di serie B, Privati? I primi con maggiori stipendi e privilegi, i secondi con stipendi largamente inferiori e rischi maggiori. Il governo dei tecnici bada di più ai sindacati, come se volessero partecipare alle elezioni, e meno agli interessi del paese! In fondo, anche i ministri li paga il Popolo Sovrano (una volta), sono dipendenti pubblici e siamo in Italia.

antiquark

Dom, 06/05/2012 - 10:14

Che problema c'è. In un ente privato ogni persona ha 2/3 mansioni In un ente pubblico 2/3 persone hanno un impiego, timbrano per gli amici, nell'orario di lavoro vanno in palestra, a fare la spesa.. insomma fannulloni di primo grado e vanno premiati a spese dei contribuenti

Leonardo Marche

Dom, 06/05/2012 - 10:17

Bravo Borghi, lei ha centrato esattamente il punto! Riportare il costo degli statali in linea (mai io direi più basso, considerandop che è garantito a vita. La Merkel tanto decantata da Monti, tolse la 13° agli statali) con quello dei privati e utilizzare parametri standard su 1000 abitanti per ridimensionare gli organici. Questa sarebbe una riforma che permetterebbe di abbassare il cuneo fiscale e rendere competitività alle aziende riportando verso l'equilibrio (ma probabilmente non basterebbe) la bilancia dei pagamenti, e quindi saturando l'emoragia di soldi che va verso l'estero drenando la nostra liquidità ed indebitando lo Stato. I 714.000 dipendenti pubblici in esubero (questo è il problema dei problemi) in parte verrebbero riassorbiti dal settore privato che riparte ed il resto si dovrebbe inventare un lavoro per campare. Occorre anche ritornare al nucleare e fermare la follia fotovoltaica, per poter abbassare la bolletta energetica.

troppapolvere

Dom, 06/05/2012 - 10:18

Caro Borghi, a parte il tono rancoroso-piagnucoloso e la sorta di umorismo acido del tuo articolo, che ne fanno una lettura sgradevole, e purtroppo tipica del giornale su cui scrivi, ti faccio notare una cosa che non sai: il mio stipendio è bloccato dal giugno del 2010 e lo sarà ancora pe rmolto tempo. Non ne sono particolarmente felice, ma data la situazione del mio paese non ci piango neppure troppo. Sto già pagando. Documentati prima di scrivere delle balle, o almeno vedi di usare un tono differente.

Utente71

Dom, 06/05/2012 - 10:21

premesso che sono dipendente statale, e che licenzierei in tronco tutte quelle porcate che si vedono in tv di gente che timbra e non va al lavoro, di assenteisti, però detto questo dico che gli statali in questo paese pagano le tasse fino all'ultimo centesimo,i privati no...evadono...pagano gli straordinari e lo stipendio fuori busta...anche loro non sono dei santi...è inutile far passare i privati per martiri vergini a danno degli statali,non è così!

STRAZZACAPPA

Dom, 06/05/2012 - 10:22

Si tira fuori la solita storia del povero carabiniere che rischia la vita per pochi soldi.Soldi,che sono comunque di più dell'impiegato statale e mi riferisco ai ministeriali. Quanti carabinieri muoiono in un anno uccisi dalla mafia? Certamente meno degli edili che cadono dalle impalcature.Certamente meno degli autisti che muoiono in incidenti stradali,per non citare tanti altri casi.Se non sbaglio,centinaia e centinaia sono i lavoratori che muoiono per incidenti sul lavoro.Molto meno dei carabinieri uccisi dalla mafia,che comunque sono degli eroi anche loro. Allora signor Borghi,finiscila di prendertela con la povera gente. Certamente, puniamo gli assenteisti,ridimensioniamo i dirigenti superpagati,ma lasciamo in pace chi garantisce un minimo di sopravvivenza all'economia italiana!...

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 06/05/2012 - 10:23

SACROSANTA DISAMINA! Sono mesi che mi sto arrampicando alla generale attenzione per indicare l'IMMORALE distribuzione dello Stato, delle ricchezze erariali, 'fabbricate' con i sacrifici del popolo 'non statale', agli EMIRI DI STATO, paludati di 'formulazioni' democratiche, liberalistisce. I tanti CAPORIONI della Politica, delle FF.AA. della magistratura, appunto dei 'parastatali elitari', dei tanti Amato, Dini, e compagni di merenda. Questo lucidissimo richiamo di Claudio Borghi a ben individuare l'appartenenza ad uno schieramento privilegiato, quello Pubblico, è estremamente importante, in quanto rimuove la generale disattenzione che crede che il mio invocato abbattimento di iper risultati economici, limiti lo spirito libero di conquistarsi traguardi economici elevati. NON E' COSI'. Io ho sempre parlato di EMIRI DI STATO. Cioè, di quei DIPENDENTI DELLO STATO retribuiti a colpi di milioni di Euro, per nessun corrispettivo valore. Gentaglia, così trasformata dai VIZI ECONOMICI DI STATO.

Clara Pedrelli

Dom, 06/05/2012 - 10:25

Il pesce puzza dalla testa! fin che non si incide sul comparto della PA eliminando tutto il superfluo, in un giorno, come per le pensioni.. si alimenterà solo lo scontro sociale!

Wolf

Dom, 06/05/2012 - 10:30

I ladri non si arrestano da soli..... questo governo di farabutti farà rimpiangere Berlusconi eppure prodi...

anbie

Dom, 06/05/2012 - 10:34

Articolo giustissimo e pieno di buon senso. Tuttavia ancora una volta non dice una cosa essenziale: Gli statali sono sì al servizio dei cittadini, ma di fatto sono –nell’ambito dell’azienda Italia – la parte improduttiva del Paese. Il Pil, il vero Pil viene dall’ impresa manifatturiera. Praticamente dal settore privato.

piertrim

Dom, 06/05/2012 - 10:32

Un magistrato non dovrebbe avere una considerazione più elevata dell'equità e della giustizia in senso lato?

Ritratto di mark 61

mark 61

Dom, 06/05/2012 - 10:34

ora capite il perche dei silenzi di BONANNI/ ANGELETTI questa riforma non tocca i loro protetti .............. era LA CAMUSSO a sbagliare vero ?????

guardiano

Dom, 06/05/2012 - 10:35

Ma questi professoroni non sanno neanche fare i famosi conti della serva(chiedo scusa alla serva per l'accostamento a questi somari.

Ritratto di mark 61

mark 61

Dom, 06/05/2012 - 10:36

e sempre stato cosi .............il lavoratore statale gode di privilegi che tanti se li sognano !!!!!!!!!!!!lo so non piace ma è la verita ( UN ESEMPIO LAMPANTE CHI SONO I BABY PENSIONATI ?) PS erano

nino47

Dom, 06/05/2012 - 10:37

quello che è l'impiego pubblico, il vero guaio per i conti italiani, non si tocca come non si tocca l'altra palla al piede dell'economia italiana: apparato statale con a capo quirinale parlamento e politica. Chiara ed evidente la malafede del tecnico monti cui è stato dato l'ordine di recuperare i quattrini dei creditori nell'arco di tempo del suo sciagurato governo. Poi se la vedrà quella genìa ormai defunta ed obsoleta dei nostri partiti anch'essi costosi ed inutili come gli statali che finiranno di succhiare quel poco di linfa ancora rimasta nelle vene della nazione. Ed allora, finalmente, finirà anche per gli statali......

henry_c

Dom, 06/05/2012 - 11:06

@Utente71 ma ti sei mai chiesto da dove provengono le tasse che tu sostieni di pagare? dalle tasse che i privati versano allo stato e che servono per pagare il tuo stipendio lordo, dunque tecnicamente tu tasse non ne paghi. Te le pagano ancora i privati!

bosco43

Dom, 06/05/2012 - 11:06

Pacchista dannato,tira il sasso e nasconde la mano!!!VERGOGNA!!!

gibuizza

Dom, 06/05/2012 - 11:07

Sig. Borghi, se lei continuasse più fortemente in questa valutazione degli sprechi a livello macro le saremmo molto grati. Sono convinto che se questi numeri, che lei ha presentato solo in parte, fossero ampliati, come tipologia, ma soprattutto fossero disaggregati per regione ne vedremmo delle belle.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Dom, 06/05/2012 - 11:09

La premessa di partenza "quando si ragiona su grandi numeri necessariamente si parla di medie, dove finiscono nello stesso calderone sia il carabiniere che rischia la vita combattendo la mafia per pochi soldi che l’impiegato assenteista o il dirigente strapagato che bada solo alle sue consulenze" era buona poi si compie un piccolo errore,quello di definire i dipendenti di comuni,province e comuni come statali.Cosa non vera, poiche' gli statali doc , come il comparto sicurezza e difesa, da almeno 3 anni non solo non ricevono aumenti ma le promozioni NON GENERANO AUMENTI STIPENDIALI. Caso diverso per i dirigenti,od omogenizzati tali, per i quali il blocco totale non sussiste.

Rigoletto

Dom, 06/05/2012 - 11:10

Bastano un casini o un fini qualunque per arrivare a cotanta stupidaggine. Forse i dipendenti statali pagano più tasse ?, sono più belli ?, più efficienti ?, sono indispensabili ?. Tornatevene negli atenei, da dove siete fuoriusciti perchè vale il detto: Chi sa: fa!, chi non sa: Insegna.

muscoliecervello

Dom, 06/05/2012 - 11:11

Egr. Dott. Borghi, la sua analisi è condivisibile in molti punti ma mi ha provocato della inevitabile ilarità quando cita il pubblico dipendente che sottolinea il superamento di una selezione concorsuale. Fin troppi conoscono molto bene come tali concorsi "funzionino"... e come, a volte, specialmente quando vi siano potenziali concorrenti molto più che qualificati, succedano degli "imprevisti" al concorso stesso che evapora senza lasciar traccia... quando invece non si dissuada, nei modi più svariati, uno dei candidati più qualificati... sono certo che non avrebbe difficoltà a reperire del materiale al riguardo!

Ritratto di gino5730

gino5730

Dom, 06/05/2012 - 11:12

Niente di nuovo,è l'ennesima retromarcia dei professori e l'ennesimo calar di braghe davanti agli onnipotenti sindacati. La gente protesta per pratiche che vanno alle calende greche o per le estenuanti attese agli sportelli ? Non importa,meglio tenersi i fannulloni ,quelli che timbrano e se ne vanno per affari loro e quelli che timbrano per i colleghi diventando complici di truffa allo Stato

Giande

Dom, 06/05/2012 - 11:12

Ci sono dipendenti e dipendenti…. Come nel privato dove la categoria dei fannulloni è altrettanto ben rappresentata…. Come al solito qui’ si tende a sparare dati fuorvianti,o meglio come lo stesso articolista scrive si sono presi i dati economici dei ministeri, ma questo è scorretto, negli enti locali un impiegato che ricopre una qualifica immediatamente precedente ai funzionari guadagna circa 21000 € lordi e cioè 1200 € netti a me non sembra uno stipendione, infatti se l’articolista avesse confrontato questa categoria, che lui chiama parastato sarebbe emerso che il pubblico guadagnava meno del privato, la riforma brunetta era una bufala io sfido chiunque a dire che in questi tre anni la pubblica amministrazione sia migliorata… certo sarebbe ora di cacciare i fannulloni, perché esistono, ma ci sono tante persone che vanno a lavoro anche in condizione di salute non perfette… Poi se si vuol fare la solita demagogia avanti così….

maumen

Dom, 06/05/2012 - 11:12

Ridurre gli stipendi nel settore pubblico mi sembra una cosa impossibile. Piuttosto se partiamo dal principio che a parità di spesa per retribuzioni la produttività deve raddoppiare allora il discorso e' diverso. Il peso della burocrazia e' devastante e la responsabilità a mio avviso e' da ricercare nell'incapacità dei Dirigenti Pubblici, una casta iperprotetta, selezionata sulla base di concorsi farsa, che hanno portato e continuano a portare degli incopetenti a funzioni direttive. Quindi, la soluzione e' molto semplice, stipendi dei Dirigenti da ridurre del 50% nella parte fissa trasformando il restante 50% in variabile e legandolo al raggiungimento di obiettivi prestabiliti e elabrati da soggetti terzi alla pubblica amministrazione, perché se gli MBO sono decisi all'interno della PA diventa tutto una farsa (vedasi i premi distribuiti a pioggia alla Dirigenza delle Regioni). Ovviamente chi non raggiunge gli obiettivi deve essere licenziato, in alternativa retrocesso ad impiegato.

ferrante

Dom, 06/05/2012 - 11:14

è ignobile che questa crisi la paghino i signori Brambilla. Ci sono banche che stanno premiando il patrùn disposto a lasciare tutto il capitale di investimento ai fondi sovrani cinesi per ridistribuire ricchezze ben lontano da Cinisello e Castellanza. Una cinquantina di imprenditori della bergamasca sono stati sorpresi con una caciotta di formaggio in mano mentre si facevano una partitella a carte nel Chianti. E' solo globalizzazione ?

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Dom, 06/05/2012 - 11:16

E pensare che per equiparare il trattamento dei dipendenti pubblici a quello dei privati basterebbe mutuare il metodo di assunzione nel pubblico impiego dalle procedure di affidamento degli incarichi professionali proprio degli Enti Pubblici. Serve ad esempio un impiegato all'anagrafe di un Comune ? Bene: si fa una selezione pubblica invitando gli interessati a presentare il proprio curriculum e quant'altro a garanzia delle capacità e dell'esperienza del candidato. Tra coloro che saranno selezionati si fa poi una gara con offerta al massimo ribasso. Ad esempio: lo stipendio previsto è di € 30.000 annui ? Bene, chi fa lo sconto maggiore vince la gara e viene assunto. Questo è ciò che, ormai da anni, fa lo Stato con i tecnici liberi professionisti e non vedo perchè non potrebbe farlo con i dipendenti che assume e che poi deve tenersi fino alla morte o alla pensione. Ah si: lo si potrebbe fare anche con i dipendenti già assunti. Meditate gente.

Michele Calò

Dom, 06/05/2012 - 11:19

#8marco pi. Nella più pura tradizione statale l’anonimato resta persino nella malaccorta difesa della propria casta, anzi più che malaccorta, “fuorviante ed in malafede”.Appunto. Vicino a pochi dipendenti pubblici onesti e competenti siedono una netta maggioranza di indolenti incompetenti, più dediti al piagnisteo farisaico ed alla continuo aggiornamento su ferie, diritti, straordinari e benefits vari. Poi vi sono i campioni dell’assenteismo o della bustarella, o del furto di cancelleria varia, persino carta igienica, senza contare le telefonate a sbafo per fatti propri o l’uso improrprio di internet. Non avete mai fatto caso di quanto i blog siano affollati di statali,universitari e parassiti andando nelle ore d’ufficio? Lo sapete che ogni volta che fate un rinnovo della patente, o cambiate macchina o anche una revisione del mezzo o altra pratica alla Motorizzazione Civile una percentuale di ciò che pagate va in un fondo previdenziale che rimborsa del 50% le spese mediche, DEL DENTISTA PERSINO!!, sostenute dai dipendenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti? I quali godono persino di prestiti a bassissimo interesse? O vogliamo parlare delle convenzioni, degli sconti e di tutti i benefits che i dipendenti privati neanche si sognano? E hanno pure la faccia da c…lo di lamentarsi?

Giande

Dom, 06/05/2012 - 11:18

Certo i baby pensionati sono una vergogna incredibile ma io non capisco perché si difende la categoria degli esodati, in fondo sono persone che hanno smesso di lavorare 5 o 10 anni prima dell’età pensionabile, remunerati ugualmente che hanno un doppio privilegio rispetto a chi lavora, il primo e che appunto non hanno lavorato per anni il secondo e che uno che invece ha lavorato fino ad oggi vista la riforma delle pensioni deve ritardare l’uscita dal lavoro invece queste persone staranno a casa non la loro pensione alle spalle della collettività, per quanto mi riguarda se le aziende degli esodati fossero ancora in attività dovrebbero rientrare in servizio, la telecom lo scorso hanno ha mandato in prepensionamento alcune migliaia di persone, tanto paghiamo noi….

claudino1956

Dom, 06/05/2012 - 11:30

E' inutile frignare adesso. Berlusconi ha avuto tempo a sufficienza per cambiare la P.A. Invece ha delegato a brunetta la riforma che, come venne impostata, non poteva che far ritornare le cose come prima. La demagogia e la propaganda hanno vita breve. I risultati ottenuti inconsistenti quando non dannosi. Tutti sono buoni a scrivere un articolo di giornale o un librucolo di economia, fare scelte politiche intelligenti è più difficile. D'altronde il vice di brunetta, discutibile manager pubblico, è il suo successore. Possibile che l'ex ministro non si fosse accorto delle future intenzioni del suo vice? Finchè non si cambierà la dirigenza tutto funzionerà come adesso: anche se si riuscirà a sfoltire la P.A., di sicuro vi rimarranno tutti i fannulloni di brunettiana memoria.

gangster

Dom, 06/05/2012 - 11:33

questi farabutti ci porteranno alla guerra civile.....

cesaresg

Dom, 06/05/2012 - 11:33

Se BONANNI E ANGELETTI ridono perché hanno "SALVATO" i fannulloni non è detto che la CAMUSSO abbia ragione, e poi di che dovrebbe avere ragione? I sindacati hanno contribuito a far fallire l'Italia con le loro corporazioni intoccabili. E poi perché i sindacati non presentano agli italiani i loro conti? quanti soldi hanno in cassaforte? Ogni sciopero con annessa manifestazione è una percentuale di PIL che cade. Il lavoro non si fa con gli scioperi per qualsiasi ragione , ma con il lavoro. Capito?

erminiamusolesi...

Dom, 06/05/2012 - 11:35

siete solo e nient'altro che dei buffoni al servizio di chi vi paga meglio.Gli statali non si toccano,perchè?forse perchè una buona parte di gente che si gratta dalla mattina alla sera,va a fare la spesa,in piscina,in palestra e chi più ne ha più metta,però vi vota?Bene,prendiamo foto,filmini ecc.di questa gente,mandiamola ai giornali,alla magistratura,a striscia e vediamo se poi questa gentaglia non si tocca!c'è gente che conosco ,negli uffici,ospedali,che si fa un mazzo della miseria,e,negli stessi posti,gente che prende la macchina(di servizio,logicamente)e se va x i cavoli suoi ,e questi non bisogna toccarli?SVEGLIAMOCI GENTE,QUI CI PRENDONO X I FONDELLI IN TUTTE LE MANIERE!!!!!!!!!!

Catone56

Dom, 06/05/2012 - 11:46

Complimenti Signor Borghi, ha firmato un articolo in perfetto stile grillino: populista e stucchevolmente fazioso.Considerato che tutto sulle casse pubbliche, quando chiederà l'abolizione dei contributi pubblici all'editoria?

GilbertoVR

Dom, 06/05/2012 - 11:49

Se questa nosizia fosse vera da forte sostenitore del Governo Monti sarei costretto a cambiare opinione. il pubblico impiego va assolutamente equiparato al privato. Inoltre ci sono , in proporzione ai servizi resi ed ai contriibti economici che si erogano alle aziende private ( sanità, istruzione, ecc,) circa 800.000 persone in esubero che potrebbero essere , parzialmente, utilzzate con la mpbilitò forzata( tra l'altro prevista dal contratto di lavoro ma bloccata dai sindacati ).

federico61

Dom, 06/05/2012 - 11:48

Caro censore, condivido in pieno quello che scrive il bravo Borghi. Del resto e' quello che sostengo da mesi e che spesso viene censurato! Ma i risparmi di 67 miliardi annui sono esattamente il 30% degli stipendi pubblici dello stato centrale che si devono tagliare. Pensa poi se tagliamo anche gli stipendi pubblici delle regioni, province e comuni del sud quante sarebbero le risorse liberate per ridurre le tasse! Ma noi abbiamo un governo statalista e un ministro della funzione pubblica che negozia a suo interesse per non applicare le norme sui licenziamenti ai dipendenti pubblici come avviene per i privati: ecco perché e' necessaria la obiezione fiscale.

Raul Novi

Dom, 06/05/2012 - 11:53

Giusto per non smentirsi! Monti parla di equità, o forse voleva dire Equitalia, visto che fra pubblico e privato, a prenderlo in quel posto sono i soliti noti! ome può andare bene una Nazione così sbilanciata!

cast49

Dom, 06/05/2012 - 11:53

#30 mark 61, ma gli statali non sono roba vostra?

analistadistrada1950

Dom, 06/05/2012 - 11:57

Questa è una questione legata alla statistica ed ai numeri, quindi, alla produttività; loro dicono: "se fra i politici e tuttala la Pubblica Amministrazione, possiamo contare su un 46% di risorse umane che producono, consentendo loro di uscire, dopo aver "striciato" e lasciato la "fantozziana giacca", naturalmente con una cartellina do una busta della P.A. nelle mani; se consentendo d'usare le auto di servizio per motivi non di servizio; se ora posso usare caio come attendente personale; se gli faccio ottenere questo e quest'altro e compro tutto con stipendi che è improrio definire tali, ma sarebbe più corretto chiamare malversazione di stato, usando denaro di stato per mantenere il malaffare di stato e la mala gestione, se mai, togliessimo qualcosa, come potremmo chiedere ai fessi di continuare a comprire i colleghi ed i vertici, gestori del malaffare organizzato?! Imepnsabile, nun se po' fà!

actarus100

Dom, 06/05/2012 - 11:56

E' chiaro ormai agli italiani che per "sloggiarli" ci vorranno i forconi!! Il fatto che non si voglia dar mano a una seria "Spending Review", adducendo futili motivi, mi fa "incazzare" oltre ogni limite. Se il modello italiano é quello dove l'amministrazione e la burocrazia dello Stato si "mangia" il 55% del PIL ,e tutti sono contenti, bene! Questo Stato e questo Governo ve lo potete tenere, tanto non avrete futuro, e presto crollerete sotto una dittatura che in confronto, il passato ventennio saranno state rose e fiori! Esistono sistemi e metodi già in uso da almenoi 40 anni per condurre bene "Spending Reviews" sulla Pubblica Amministrazione, e non capisco perché ci si ostini a dire che non si puo' fare e che tanto i risultati saranno irrisori! Il governo deve avere una bella faccia tosta nell'affermare che su 750 miliardi di spesa non puo' risparmiare il 5% o il 10%, differendo l'acquisto di beni e servizi! Una PA che si rispetti ha contratti triennali e non tutto personale in SPE!

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 06/05/2012 - 12:03

Ha ragione il dottor Borghi. Quelli del governo, con in testa il loro capo, il mellifluo quanto falso Monti, si credono tanto intelligenti da poterci prendere in giro all'infinito. Questo governo, apprezzato all'inizio, sta mostrando il suo vero volto e quello dei suoi appartenenti. Ormai è ora che se ne vadano. Usque tandem, Montes, abutere patientia nostra? Il tempo è finito, te ne devi andare!

AnnoUno

Dom, 06/05/2012 - 12:03

Tante volte la vittima collabora con il suo carnefice, non è una novità. Il privato ha un solo modo di difendersi: CHIUDERE. Se il settore privato si fermasse anche per soli 3 mesi, la baracca salterebbe in aria e a quel punto anche il pubblico sarebbe indotto a più miti consigli a rinunciare a qualche privilegio di troppo.. Immaginaimo un periodo in cui tutti i privati chiudano le loro attività. Milioni di disoccupati senza protezione e senza speranza (tra titolari e dipendenti). E soprattutto tasse a solo carico del comparto pubblico...e questo fa male! Eh, sì. Con i privati fuori gioco, gli unici da mungere sarebbero i privolegiati del pubblico ed anche dissanguandoli non si riuscirebbe a mantenerli. Nè loro nè i parassiti a capo della baracca chiamata Paese!

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 06/05/2012 - 12:09

A quanto capisco la questione riguarda l’art. 18, norma che per una tradizione “antica” era applicata solo ai privati. Sono stato dipendente pubblico, testimone della mediocrità del sistema, e poi ho lavorato nel privato, di livello più o meno equivalente. Leggo che il licenziamento in determinate condizioni continuerà ad essere applicato solo ai privati, quasi che fin'ora ne siano stati esenti, ma non capisco il motivo per cui debbano continuare essere ad esserne esentati i lavoratori pubblici. Sono figli dell'oca bianca?

Raf1956

Dom, 06/05/2012 - 12:11

E' vero, gli statali godono di numerosi privileggi, ma attenti a non confonderli con le Forze dell'Ordine ( Carabinieri - Polizia e Finanza ) questi ultimi svolgono un servizio necessario per tutti. E' certo comunque che anche tra loro ci sono i numerosi lavativi che andrebbero LICENZIATI per far posto a chi ha veramente voglia di servire la popolazione.-

Loreno Bardelli

Dom, 06/05/2012 - 12:11

Sarebbe interessante leggere anche sul nostro quotdiano l'elenco dei 94 parlamentari che nei giorni scorsi hanno votato contro l'emendamento di Lega e IDV, che per fortuna è stato approvato , che chiedeva un ridimensionamento delle retribuzioni dorate dei super manager pubblici. Da questo elenco , che quasi nessuno ha voluto pubblicare , ho potuto però verificare su VIRGILIO come la stragrande maggioranza ( oltre l'80% ?) siano senatori di lungo corso del PD e fra questi si possano scoprire i nomi di grandi "moralizzatori" della politica italiana quali Ichino , Finocchiaro , Garavaglia , Bianco , Chiaromonte ( Franca figlia di Gerardo a dimostrazione che da noi il seggio si trasmette da padre a figlia ) . Per par condicio si ritrovano però anche alcuni senatori del PDL alcuni dei quali pezzi da 90 !

Ritratto di RoseLyn

RoseLyn

Dom, 06/05/2012 - 12:19

Appunto, non si tratta più di destra e sinistra ora la partita si gioca tra pubblico e privato, con tutte le eccezioni del caso.

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Dom, 06/05/2012 - 12:21

continua, ho scritto "eguaglianza" perché chi deve capire ha capito, ma il significato è :-non è possibile essere gestiti da gente nata nella bambagia e cresciuta a trentamila e passa euri/mese che non puo' capire le bisogne del popolo e crede ancora nell'impiamto "statale " ! (dove ,pure volendo, non ci sta la capacità nel lavoro,e lo si vede in ogni ufficio pubblico) E' recente la notizia che i dipendenti di un ministero sono mediamente presenti sul lavoro al cinque per cento,ma prendono paga,puntualmente,e che paga....! Però bisogna difenderli neh. INSISTISCO:-"EGUAGLIANZA!"

umberto0821

Dom, 06/05/2012 - 12:24

Forse sono indiscreto. Non capisco, perciò, tutto questo " accanimento " contro il Monti ed il suo governo. Sibadi!! Sta antipaticissimo anche a me. Scusate, ma le leggi che questo (s)governo propone, CHI LE APPROVA? Sbaglio io, o c' è da tirare calcioni nel sedere a tutti i partiti? Credetemi, resto sconcertato. Andiamo, casa per casa, a chiedere conto a coloro che abbiamo votato. Chissà, che sulla via di... damasco, riescano a ricredersi. O no? Altrimenti, non facciamo altro che " guardare al dito e non alla luna ".

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Dom, 06/05/2012 - 12:28

aumentano le tasse a me per pagare 'sta gente qua. sta bene, sta male. fatto sta che piuttosto che tagliare i loro stipendi e i loro numeri vorrei che quella manodopera valesse i soldi che gli si da, cioé che il loro lavoro frutti dei soldi all'amministrazione, invece il "pubblico servizio" è sempre in perdita tanto che senza marche da bollo spesso non si ha accesso ai propri diritti. e mentre noi ci accaniamo sui nostri vicini, su categorie del popolo "protette" lo stato emette buoni del tesoro a favore d'una banca che stampa carta...come accanirsi sui corvi che mangian le semenze mentre il vicino di sparge sale sul campo

MMARTILA

Dom, 06/05/2012 - 12:29

Licenziateli, a casaaaa...non ne possiamo più di mantenere queste sanguisughe. D'accordo che le forze dell'ordine siano necessarie, ma avere 3 corpi tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza (senza contare le forze in capo agli enti locali) significano 3 marescialli, 3 capitani, 3 generali e via discorrendo. Unificando i corpi ne resterebbe solo 1 per tipo e si risparmierebbero dei bei soldi. Senza contare poi che la guardia di finanza in molti paesi, tra cui l'Inghilterra, non esiste proprio.

alberalle

Dom, 06/05/2012 - 12:37

DOBBIAMO TAGLIARE LE PENSIONI D'ORO ?? ANCHE SE DICONO CHE SONO DIRITTI ACQUISITI , MA ANCHE LE PENSIONI DEGLI ESODATI ERANO ACQUISITI E NON NE HANNO TENUTO CONTO !! CI VUOLE LA RIVOLUZIONE PER RIVOLVERE I PROPLEMI ITALIANI ! OPPURE UNA SPECIE DI ORGANIZZAZIONE FORMATA DA " BANDE " CHE FACCIANO CAPO A UN TIPO COME R O B I N H O O D . Rubiamo ai ricchi politici per dare ai poveri e così metteremo in moto l' economia.

summer1

Dom, 06/05/2012 - 12:38

Per primo cosa voglio invitare voi redazione del Giornale ad intraprendere un'iniziativa tipo quella che avete fatto sul finanziamento dei partiti, invitando i vostri lettori ad inviare una mail al governo affinché la nuova legge sul lavoro sia valida per tutti i lavoratori statali ed affini compresi. Punto due, voglio ricordare che qualsiasi concorso pubblico, se non hai la segnalazione o raccomandazione non può essere vinto, di solito i più raccomandati sono gli incapaci. Punto tre, come dite, gli statali ed i parastatali nella normalità percepiscono un compenso di 1/4 superiore al loro pari del settore privato e questo è un ingiustizia sociale, per ricondurre nel corso di qualche anno alla parità di stipendio si inizi da subito pagando per meta questa differenza in Btp di lunga scadenza.

emi46

Dom, 06/05/2012 - 12:40

purtroppo il dipendente privato ed il datore di lavoro privato sono tutti presi dal lavoro per sopravvivere non possono permettersi di fare protesre e perciò a loro le tasse ed i n alcuni casi il suicidio ai parassiti statali la pacvchia. ma da u n ministro dipendente statale e da un sindacato e cieco come quello iataliano cosa potevamo aspettarci

analistadistrada1950

Dom, 06/05/2012 - 12:58

Nelle grandi città, da decenni, i Corpi di Polizia Municipale, svolgono i medesimi compiti, tutti, degli altri Corpi, escluso l'ordine pubblico che, a volte, viene svolto forzatamente. Dunque, la proposta di un Corpo unico, sarebbe una scelta ottimale anche sotto l'aspetto del coordinamento e, soprattutto, operativo siccome in più d'un caso, vi sono state sovrapposizioni a danno di un'indagine sull'altra e ciò accade, anche e ad esempio, nel campo dell'evasione. Ma tanto parliamo fra di noi, facciamo politica con idee logiche e razionali ma non consideriamo la miriade di interessi personali che nessuno molerebbe mai. Don Chisciotte è l'esempio rimanzato di realtà che tocchiamo con mano. Noi siamo come i palloncini del grande Renato Rascel, quando il candidato è fra noi, lo tratteniamo con il cordino, poi vola via, vola verso il Sole ed allora esplode o lo bucano, e precipita nello sporco mare.

cwo11

Dom, 06/05/2012 - 12:57

Caro Borghi, io suggerirei di risparmiare tagliando i finanziamenti pubblici ai quotidiani come il TUO, che fanno propaganda politica da 4 soldi. Ti lamenti della retribuzione dei pubblici dipendenti, pretendendone il taglio e facendo finta che la media di 35.000 ingloba retribuzioni misere da meno di 1.000 euro al mese. Quanto prendono i giornalisti del GIORNALE di stipendio?? Quanto prendi tu, caro BORGHI, di stipendio e quanto prende il tuo GIORNALE di contributi pubblici per l'editoria? Andate a zappare la terra!

lachit1

Dom, 06/05/2012 - 13:06

AMMINISTRAZIONE PUBBLICA, in mano ai politici sono un'autentico pozzo senza fondo per sprechi e ruberie, li s'interseca la corruzione che produce lievitazioni di costi spaventosi per noi. va comunque d'obbligo distinguere i molti validi esecutori dai molti ( purtroppo ) volponi e ( pensionati a vita , solo stipendi e poco o nessun lavoro) che ben annidati sperperano miliardi e miliardi. otto corpi sono una pazzia 4 sarebbero già molti poi abbiamo pure le ronde cittadine, un' esercito di generali. stessa solfa ovunque nelle amministrazioni con tripli incarichi strapagati, ove per licenziare s'intende una bella promozione e altrove poltronato, manovre a ripetizione per cambi di partito egemone. mettiamoci che un terzo del sud e traslocato nello stato, che migliaia di diplomi e lauree vengono rilasciate graziosamente in università molto chiacchierate....nelle armi a45 anni sono pensionabili e con promozione di grado ... tombola.

giovanni951

Dom, 06/05/2012 - 13:28

.....e così continueremo a pagare 15000 forestali calabresi, i 27000 dipendenti della regione sicula, i 9 vigili e i 60 dipendenti di Comitini AG che ha 960 abitnti ecc ecc; mal che vada, aumenterà la benzina...... ma possibile che tra tutti questi ministri non ce ne sia uno - dico uno - che non abbia la zucca vuota?

Wolf

Dom, 06/05/2012 - 13:32

#51 Catone56 : fancazzista pubblico?

ninito

Dom, 06/05/2012 - 13:34

Veramente Monti non ha fatto ilnome completo, non era equità, ma bensì equitalia.

Max Devilman

Dom, 06/05/2012 - 13:35

I comunisti cercano ancora di farci credere che il lavoratore abbia il suo nemico nell'imprenditore, nelle partite iva. La realtà invece degli ultimi 40 anni è che il nemico del popolo è lo stato, il suo apparato burocratico, la magistratura. Se lavoratori e imprenditori sono impegnati a combattersi tra loro non si accorgeranno del vero nemico (dividi et impera), ma adesso i nodi stanno venendo al pettine, c'è gente che per disperazione si sta togliendo la vita, c'è altra gente che prima di togliersi la vita comincerà a toglierla agli altri, il caso "Martinelli" credo sia solo il principio. Questo governo è incapace di capire la gente, non ne è espressione, e non potrà far altro che inasprire questi conflitti, mi auguro per il bene di tutti che ci siano elezioni ad Ottobre, chiunque vinca sarà comunque espressione del popolo e non di poteri finanziari e stranieri.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 06/05/2012 - 13:40

Gli statali sono gli unici a non evadere e le loro tasse poi finiscono in sgravi per le imprese private. Senza gli statali i privati devono farsi un fondoschiena immenso per poter sopravvivere.

limane

Dom, 06/05/2012 - 13:43

Con questo titolo si scatena una guerra fra poveri. Perche' qual'e' il vantaggio?

violoncella

Dom, 06/05/2012 - 13:47

facciamo fallire lo stato così finiscono tutti di rubare alle nostre spalle!!

Ritratto di scriba

scriba

Dom, 06/05/2012 - 13:48

IL MORBO PATRONI GRIFFI. E' quello che ha colpito e demolito la giustizia lavorativa, che nei decenni ha creato la palude del pubblico impiego dove sono annegate la produttività, la legalità e l' onestà, ma dove, per contro, sono fiorite la corruzione, la mazzetta e il doppio stipendio. Come può fare il ministro uno che impunemente e alla faccia di chi arriva a suicidarsi per disperazione economica, si insaccoccia due mega stipendi per un solo impiego. Aoh, ***** miseria! Sono soldi pubblici, sono tasse pagate!E questo immorale esempio di mano lunga s'è pappato pure la casa al Colosseo, finta zona sismica, pagandola con un piatto di lenticchie dopo aver fatto causa all' Inps, cioè ai lavoratori italiani. E' uno statale doc non c'è dubbio. Alfano devi metterci assolutamente una pezza.

limane

Dom, 06/05/2012 - 13:51

Vorrei vedere se un vs figlio venisso preso in un ente pubblico come reagireste. Sicuramente ci sputerete sopra .

Ritratto di KumKum

KumKum

Dom, 06/05/2012 - 13:54

#78 luigipiso (524) - Senza gli statali, ma sarebbe più corretto dire, con il numero di statali adeguato al servizio amministrativo che si deve rendere, probabilmente il fondoschiena ce l'avremmo in froma già oggi. Quanto all'evasione, poi, si può considerare evasione anche l'assenteismo o comunque il pessimo servizio che gli uffici pubblici rendono mentre certi statali si fanno i propri affarucci affatto estranei alle mansioni assegnategli dal contratto di lavoro. Veda un po' lei chi si fa il fondoschiena e chi invece sta a guardare.

Katrina2005

Dom, 06/05/2012 - 13:55

Sindacati ....... siete degli ipocriti opportunisti !

Ritratto di KumKum

KumKum

Dom, 06/05/2012 - 13:56

#79 limane - Guerra fra poveri un cavolo. Il clientelismo non è guerra fra poveri, è mal costume (per dirla con toni soavi) sistemizzato.

chri73

Dom, 06/05/2012 - 14:00

Cari Monti e compani. Questa non la dovevate proprio fare. Allora andatevene a casa state solo afffossando gli italiani. Mi dispiace perché in fondo un pò di fiducia ve la stavo dando anzi anche di più. ho 40 anni, sono laureato ad ingegneria, ho lavorato anche 44 ore di seguito pù l'andare e tornare in italia ed all'estero, per 1100 euro al mese, che prendso ancora oggi e con questi pochi soldi e con tante umiliazioni devo mantenere la mia famiglia. E voi volete mantenere i privilegi della casta pubblica dove un semplice uscere della banca d'italia prende di più del consigliere comunale di roma? Se non avete gli attributi per abbassare i privilegi andavene a casa tanto voi e i vostri figli siete già belli e sistemati. speravo che toccasse i privilegi dopo 13 anni di lavoro fnon ho raggiunto niente e forse fra poco ci cacciano. ma voi difendete solo dirigenti pubblici e dipendenti privilegiati. Ho sputato sangue sul lavoro ma l'italia è un paese di zozzi mafiosi. Uno che ama l'italia

petergower

Dom, 06/05/2012 - 14:00

che schifo!

Random64

Dom, 06/05/2012 - 14:02

ma era ovvio la "bestia" del pappostato se la suona e se la canta, sopratutto ora che in debito di ossigeno..deve sopravvivere..una bestia simile..prima di tagliarsi una "zampa" che fà?? visto che è lei stessa a decidere? va a caccia..di "privati"..cittadini di serie C..mi pare ovvio..e quindi vai con il "panettiere" il negoziante, l'artigiano, il libero professionista..cioè con coloro che secondo la "bestia" sono pasciutelli..ma che la bestia da buona predatrice sà che non hanno protezione alcuna..vestita della "costituzione" che si "aggiusta" da sola quando le serve..per "cacciare" meglio..sarebbe ora che le "prede" approntassero qualche "trappola"..

summer1

Dom, 06/05/2012 - 14:07

Per:- #78 luigipiso (524) - lettore il 06.05.12 alle ore 13:40 scrive: Gli statali sono gli unici a non evadere e le loro tasse poi finiscono in sgravi per le imprese private. Senza gli statali i privati devono farsi un fondoschiena immenso per poter sopravvivere. Tu, luigi Pisolone nel tuo concorso dovresti essere sicuramente arrivato primo su mille (si dice). Hai mai pensato che tu, le tue tasse nel tuo stipendio, fatto di tasse di chi lavora nella produzione della ricchezza di quest'Italia per alleggerire il costo della spesa pubblica, non dovresti proprio percepirle?

gpl_srl@yahoo.it

Dom, 06/05/2012 - 14:14

Era Oramai Chiaro L' Atteggiamento Di Questo Governo: Colpire Il Piccolo Artigiano, La Media E Piccola Industria, La Proprieta Privata: Buffoni E Poi Buffoni Anche Coloro Che Li Lasciano Fare

mariorossi98

Dom, 06/05/2012 - 14:15

il problema è quello e nessuno lo vuole risolvere su patroni griffi lasciamo stare che è meglio

Ritratto di romy

romy

Dom, 06/05/2012 - 14:19

Non ci siamo.......,gli occupati non si toccano,dietro ogni occupato ci vive una famiglia,tanti cuori che palpitano,mica vogliamo riempire i cimiteri in una sola volta????sù non fatemi venire il voltastomaco a leggere certi commenti,ed anche l'articolista l'ha fatto fuori dal vaso,questa volta.Risparmi del genere non fanno bene a nessuno,si cancelli mezza politica e tutti gli aiuti di Stato,oltre alle Province via anche le Regioni,i cui occupati,andranno in mobilità nei Tribunali o deve serve il loro impiego,rispettando la vicinorietà del loro posto di lavoro.

chri73

Dom, 06/05/2012 - 14:29

Siamo indignati: 1) perché devono esseeìrci differenze? CGIL, sono un vostro iscritto, perché aprite la bocca solo per difendere gli statali? noi siamo schifo? 2) il carabiniere, il poliziotto, il pompiere, l'infermiere, ecc, che rischiano davvero la vita tutti i santi giorni, prendono quattro soldi, mentre il loro dirigenti prendono anche 800.000 euro di stipendio? E' normale? 3) anche nel privato come nel pubblico tutti capi senza indiani, un casino di capi, capetti ì, dirigenti, quadri che prendono da 8 nove volte in più dei loro sottoposti, spesso più preparati di loro e più saggi? Questo schifo sia nel publìblico che nel privato. E' normale? IL presidente degli stati uniti, prende 210.000 dollari l'anno qui preché i dirigenti pubblici ed anche tanti dipendenti semplici (fatevi un giro alla banca d'italia e company) prendono cifre da capogiro da far pensare che obama sia un povero? Vergogna. siamo tutti uguali pubblici e privati. E soprattutto abbassate pensioni e stipendi d'oro

61mauro61

Dom, 06/05/2012 - 14:36

Io sono un impiegato comunale con 30 anni di servizio (V°livello) prendo circa 1.230 € mensili, pago le tasse regolarmente tutti i mesi senza eccezione, modestamente mi faccio il mio lavoro (non sudo ma neanche mi giro i pollici, anzi). Cerco di capire come faccio a prendere 35.000 € lordi all'anno. Quando fate gli articoli e fate le medie annuali, divideteli per livelli fareste più bella figura ed evitereste di far montare sempre la protesta contro noi statali, che forse siamo gli unici che pagano le tasse. Grazie

pino d.

Dom, 06/05/2012 - 14:44

Opperbacco! Riepilogando, Monti è stato messo lì a potare. Si sperava che potasse qualche spesa della Presidenza della Repubblica.. No, sul Colle è vietato potare. Al Senato avrebbe potuto... No, al Senato non si può. Forse alla Camera... No, no! Intoccabile, e zitti, se no Fini si arrabbia. Almeno la burocrazia statale? Ma siamo impazziti? E' la burocrazie che regge tutto il sistema... Le imprese si posson potare, anche fino a rischiare di ucciderle. I piccoli imprenditori, si posson potare. E poi c'è ancora tanto dove potare liberamente, come i proprietari della casa in cui abitano, le micro imprese familiari, i dipendenti del privato, i pensionati, i malati, e ce ne sono ancora. Ma la burocrazia, no, quella è sacra, inviolabile, intoccabile. Una domanda. Ma che bisogno c'era di chiamare Monti? Bastava richiamare due del Trio delle meraviglie, Bersani e Visco, che queste cose han dimostrato di saperle fare benissimo. pino d.

INGVDI

Dom, 06/05/2012 - 14:45

Non si può pretendere che i privilegiati ammettano i privilegi. Il trattamento dei dipendenti pubblici è sempre stato dettato da una grande ingiustizia e favorito dai governi di centrosinistra. I dipendenti pubblici sono intoccabili: costituiscono un sicuro bacino di voti per le sinistre.

gardadue

Dom, 06/05/2012 - 15:01

Statali?Non sono altro che un serbatoio di voti per la SINISTRA. Il male peggiore che in ITALIA domina da anni .

Catone56

Dom, 06/05/2012 - 15:28

75 Wolf (6412) :uno come Lei che avuto il tempo di scrivere su questo blog ben 6412 commenti non lo definire esattamente uno stakanovista ma "un vieni pane che ti mangio":ma quando lo trova il tempo di lavorare. ah intendo, forse tutti quei commenti li ha scritti stando in ufficio.

Ritratto di federaldo18

federaldo18

Dom, 06/05/2012 - 15:30

Il nostro governo "tecnico" ha una pessima abitudine: salvare i burocrati pubblici e privati, le banche, i politici, i sindacati ed ora anche gli impiegati statali ! Sta facendo solo danni e finge di non saperlo: vergognosi dilettanti in malafede, soprattutto con la loro dichiarata equità.

analistadistrada1950

Dom, 06/05/2012 - 15:35

Qualcuno ha una vaga idea di quanti appartenenti ai mille Corpi di Polizia, negli uffici, svolgono il medesimo compito degli amministrativi ma con quattro, cinquecento euro in più al mese? Se non possono operare in uniforme, possono ugualmente pattugliare in abiti civili, anche a piedi ed accertare, registrare, annotare, fatti, luoghi e situazioni sospette. Il personale amminsitrativo che lavora a finaco, pur di conservare il posto, non dice nulla, ma ingoia un soffocante rospo.

little hawks

Dom, 06/05/2012 - 15:35

I dirigenti statali, generalmente incapaci perché promossi per meriti diversi da quelli professionali, se sbagliano devono pagare. I capi incompetenti sono un peso inaccettabile per la nostra economia in difficoltà, con buona pace dei sindacati e della loro lotta per difendere i privilegi. Lo Stato può andare avanti con pochissimi manager e con il 50% degli statali, cioè con quelli che lo stanno facendo funzionare. A casa chi ha rubato fino ad ora lo stipendio e un po' di giustizia per i lavoratori onesti e preparati!

chiachia75

Dom, 06/05/2012 - 15:54

Il piano per farci diventare uno Stato comunista ed asservito, continua senza che nessuno degli italiani dica bhe!

Ritratto di blues188

blues188

Dom, 06/05/2012 - 16:08

Anche nell'articolo appare troppo sottocoperta che gli statali sono praticamente tutto il Sud, mentre il privato è tutto praticamente Nord. E' evidente che si vuol salvare proprio coloro che hanno affossato questa misera Patria, cioè gli statali che sono Sud. Tutto quel peso economico aggrava le spalle di quelli che lavorano nel privato, cioè il Nord. Si fa finta di non capire che è proprio un peso simile che ha schiantato la Grecia lo si vuol mantenere per l'Italihahaha. E poi anche quei 5,5 miliardi (dati in tempi come questi!) appena dato al Sud, cosa sono se non un segnale che si vuole eliminare il Nord?

federico61

Dom, 06/05/2012 - 16:12

Finiamola con la scusa che i dipendenti pubblici siano i soli che pagano le tasse. Se non pago mille euro di stipendi pubblici "perdo" circa 300 euro di entrate per le tasse non riscosse ma RISPARMIO 700 euro di costi a carico del bilancio dello stato e della fiscalita' generale: ergo restano molti denari per finanziare la riduzione delle aliquote a favore di chi produce vero reddito!

lachit1

Dom, 06/05/2012 - 16:18

A PROPOSITO DI AMMINISTRAZIONE DELLO STATO! che fine ha fatto la tanto decantata informatizzazione? si sono mangiati brunetta forse. provate a farvi un qualsiasi servizio informatico .......seeeee!...chi ha sgambettato il nanetto ...il cittadino?--- poi come al solito non farei mai di tutte le erbe un fascio, conosco molti seri impiegati, ma conosco troppi arrichitisi spudoratamente con le amministrazioni- se serve al paese un riordino è esattamente questo il nodo prima della giustizia e del resto, congiuntamente alla politica s'intende. legge dello stato uguale per tutti i lavoratori e impiegati basta privilegi assurdi ovunque , per quanto riguarda le forze dell'ordine troppe scrivanie e pochi soldati in campo e poco motivati( denaro e altro) , dopo i 50 anni possono passare a mansioni d'ufficio e andare in pensione come tutti , troppe tessere nere.

u.carpentiero

Dom, 06/05/2012 - 16:20

Hanno raggiunto il limite , la vera casta è il pubblico impiego che oltre all'enormità dello stipendio che il cittadino deve accollarsi per tenerli sul groppone senza ricevere vantaggi ma solo aggravi burocratici e oso dire anche elargizione di mazzette , adesso sono ancora più tutelati quindi dobbiamo anche ossequiarli e pendere dalle loro bizze quotidiane ( se ad uno di noi malcapitati ha a che fare con un funzionario che in quel giorno ha ricevuto richiesta di un brillante dalla moglie, magari anche lei infilata in posto pubblico, la Ns. pratica può dormire sonno tranquilli a meno che non gli facciamo un bel regalo per velocizzarla) . Sono disgustato , ma come pensano di rimettere l'italia in piedi se non iniziano da loro stessi ? Ogni piccolo disgraziato autonomo con un'azienda la migliore in efficienza con lo stato sul groppone è destinato a fallire perchè è lo stato che ha già fallito.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 06/05/2012 - 16:49

#104 federico61, ho fatto l'operaio, l'imprenditore con buon successo e il dipendente statale. L'unico che, lavora davvero e produce reddito e lo statale, mentre il privato sta li ad aspettare che il pubblico spenda da lui i suoi soldi. Comunque la distinzione va fatta tra dipendenti e non dipendenti. I secondi non producono un bel tubo e incamerano utile. Se si vuole salvare l'economia gli incassi dei privati devono passare prima dallo stato, poi detratti dalle tasse versati ai privati, e solo allora dovrebbero usufruire dei servizi pubblici come sanità, istruzione, trasporti

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Dom, 06/05/2012 - 17:24

Francamente non so che commento fare!Un'Italia,quella che produce beni vendibili,che si confronta tutti i giorni con la sfida della globalizzazione,con tutto il corollario di incertezze,che mantiene un'italia,delle scartoffie,dei privilegi,dell'inefficienza,delle clientele,dei voti di scambio,dell'assistenzialismo dentro e fuori, ad oltranza,del buonismo catto-comunista(comodo per loro),dell'accoglienza(comoda per loro e per beceri "imprenditori"),delle spese di ordine pubblico gonfiate dalla necessità non voluta,da un'ingerenza europea galoppante,dalle banche,dalle finanziarie,dall'economia virtuale che affossa tutto il REALE.....questo è il quadro allucinante,la moderna schiavitù,teorizzata dalla sinistra,sostenuta dai clericali,non ostacolata da una destra imbelle,clericalizzata anchessa,per cui,...Concludo affermando:"non so come andrà a finire,ma so che presto quest'Italia,quando ne avrà le scatole veramente piene,esploderà!

Gianna Lorella

Dom, 06/05/2012 - 17:30

Certo, L'uguaglianza Prima Di Tutto.

spinoza1

Dom, 06/05/2012 - 17:41

Che imperante demagogia: 1) c'è il blocco degli stipendi per gli statali almento sino al 2014. 2) La stragrande maggioranza lavora con organici sotto la norma e blocco del turn-over. 3) Fra salari pubblici e quelli privati , i primi sono al palo. Si è tutti d'accordo con gli sprechi , ma chi guadagna 1200 euro al mese, non è di destra e di sisnistra; offre servizi. Una bella riforma della dirigenza e dei loro compnesi , invece sarebbe ragionevole.Come al solito si propaganda FUFFA allo stato puro, distorti dall'ideologia , meno stato, stiamo meglio., mentre ai gangli dell'apparto stanno i peggiori, e nessuno muove un dito per questo!

marco@

Dom, 06/05/2012 - 17:46

vorrei informare il giornalista borghi che non tutti i dipendenti pubblici sono assenteisti la gran parte lavorano e lavorano anche sodo comunque il sottoscritto i famosi 35.000 euro di reddito non li vede e non li vedrò mai anche quando andrò in pensione il mio reddito con 30 anni di servizio con moglie e due figli a carico arriva alla stratosferica cifra di €. 22.165,48 lordi all'anno reddito 2011e sono 5° livello. pertanto gradirei che il giornalista borghi correggesse il articolo. grazie

Raf1956

Dom, 06/05/2012 - 17:55

e si, avevo proprio ragione quando dicevo che Brunetta aveva ragione a castigare i dipendenti pubblici. ( malattie fasulle - presenze fasulle - cartellini di presenza timbrati da altri colleghi ecc...) In merito a ciò, molti ( a dx e sx) hanno criticato l'operato di quel ministro, ora sicuramente saranno tutti d'accordo. Riflettete...

Raf1956

Dom, 06/05/2012 - 17:57

Oggi in Sardegna, votiamo ben 10 referendum: per l'abolizione delle province, dei privileggi ai consiglieri e assessori regionali e altre agevolazioni varie di cui loro stessi godono. Mi auguro che questa sera (ore 22,00) l'esito sia come io spero e cioè: CHE VADANO TUTTI A CASA.-

Ritratto di ARCHICLEOPATRAMOSE

ARCHICLEOPATRAMOSE

Dom, 06/05/2012 - 17:59

Mai che abbia conosciuto un dipendente statale che LAVORI VERAMENTE municipio X di Roma segnalato da me per i dipendenti che non si presentano al lavoro, ma tanti altri fanno la stessa cosa come la Asl Roma B....ho provato a chiamare al telefono per due settimane ... nulla... poi ho mandato una personaa controllare in quell'ufficio in orario di servizio NON CI STAVA NESSUNO!!!! che poi i telefoni squillano a vuoto ..... certamente chi risponde???? il fantasma?

Ritratto di wilegio

wilegio

Dom, 06/05/2012 - 18:07

Adesso voi del Giornale mi spiegate per favore che senso ha continuare a tenere in piedi questo malnato governo, che avrebbe dovuto fare "tutto quello che i politici non possono fare"... e non l'ha fatto. Ormai è dimostrato che monti e i suoi hanno solo ulteriormente impoverito il Paese e distrutto il ceto medio e la p.m.i., che ne costituiscono l'ossatura, mentre non hanno agito, ne' lo faranno mai, in nessun modo contro i poteri forti. Che senso ha continuare in questo modo?

enzo1944

Dom, 06/05/2012 - 18:06

Questo genio di patroni griffi,che acquista,legalmente e in modo corretto-vincendo 5 cause grazie agli amici-,un appartamento Pubblico al Colosseo di valore 850mila euri,per 250mila,non può essere che uno statale,purtroppo Casta ladrona dei beni pubblici!!....e questo è quello che succede,quando c'è gente che occupa posti di potere,molto ben retribuiti,che permettono di APPROFITTARE DI AMICIZIE ROMANE CHE STANNO AI POSTI GIUSTI!!...altro che "la legge è uguale per tutti"!.....sì,ma non per gli AMICI E PER GLI AMICI DEGLI AMICI!!!.....Hai capito,caro Patroni Griffi!!,......sei anche tu un grande profittatore e FURBASTRO ROMANO!!(tanto paga pantalone,eh,eh,...)!

roliboni258

Dom, 06/05/2012 - 18:26

quello li' in foto e' un super statale

asalvadore@gmail.com

Dom, 06/05/2012 - 18:55

Monti non ha avuto il fegato o non ha capito niente, la forza economica dell'ITalia erano i piccoli imprenditori, forzati cosí dall'articolo 18, per chi nella Bocconi esalta lo spirito imprenditore, non eliminare l'articolo 18 é come minimo una fellonia. Addio crescita. Italia QEPD.

ettorevita

Dom, 06/05/2012 - 19:02

Non tutti hanno fatto il concorso! Magari avessero assunto i più bravi. Nella schiera vi sono invalidi fasulli, gente assunta tramite collocamento e poi regolarizzata, gente raccomandato ... sindacalisti e politici di professione. Specialmente negli Enti locali c'è gente che non fa niente; nelle ASL, presso gli stabilimenti termali se ne stanno con le mani in mano. Nelle società satelliti di comuni province e regionoi le assunzioni sono politicizzate e si fa carriera senza meriti, in modo celere, tanto il capitale pubblico copre! Noi scherziamo con il fuoco, fin tanto che la barca va ... tutti fanno finta di non vedere.

marioto

Dom, 06/05/2012 - 19:31

Fanno sorridere le puerili difese degli statali. E' ormai vox populi vox dei da decenni la famosa "alacrità" del dipendente pubblico. Dalle diecine di cosidette commedie all'italiana che hanno messo in evidenza l'assenteismo, all'installazione dei tornelli (subito circa un 30% in meno di assenze), tutto ciò serve a dimostrare questo fenomeno (insieme ad altri) solo prettamente italiano. L'unica ragione che hanno è quella che i loro dirigenti sono iperpagati e, visti i risultati, direi immeritatamente. Questo autorevole Monti che cita i morti della Grecia come numero dal quale i ns. suicidi sono ben lontani, grazie a Dio, ha fatto retromarcia su taxi, farmacie, albi professionali ed adesso la disuguaglianza tra pubblico e privato. Per fortuna che tutto il marcio era Berlusconi.

apapa

Dom, 06/05/2012 - 19:37

Caro sig.Borghi, a me il suo articolo onestamente non piace. Anche se in parte la penso come lei, conosco tanti impiegati pubblici che fanno molto di più di quello che dovrebbero (grazie a Dio), cosa che non posso dire di tanti dirigenti. Ahime, per il mio lavoro, conosco anche tanti sprechi nelle PA. Con ciò però la demagogia non fa mai bene, e nemmeno cercare in questo momento di metterci contro gli impiegati, altrimetni va veramente tutto a putt... Penso invece che da cittadini dobbiamo aiutare gli impiegati volentorosi, segnalarli, metterli in risalto in modo da difenderli dai loro capi o colleghi menfreghisti, e contagiare altri a comportarsi im modo "produttivo". Un pò come si fa con i figli o con gli alunni di una classe problematica. A sua disposizione

RightWing

Dom, 06/05/2012 - 23:20

Il punto fondamentale non è colpire gli statali, dal poliziotto al mezzemaniche, dall'infermiere al magistrato, per finire con le maestre. Occorre rendere efficiente lo Stato. Il punto non è il costo, che è in media perfetta con quello degli Stati occidentali. Le criticità stanno nel basso rendimento. Dove non solo costano i dipendenti ma soprattutto gli appalti sono fuori controllo, ingoiando fiumi di denaro pubblico per regalarlo ai soliti potenti im-prenditori, solitamente agganciati alla politica. Il tutto per opere che molte volte non vedono nemmeno la luce

sulin

Dom, 06/05/2012 - 23:26

Se un qualsiasi dipendente pubblico andasse a lavorare in una ditta privata schiatterebbe in due giorni. Questo è il pensiero di chi ha lavorato e/o lavora nel privato.