Con un video pubblicato sui suoi canali social, Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, ha documentato la visita a sorpresa nel cantiere del nuovo ospedale di Vibo Valentia, accompagnando le immagini con un messaggio “molto diretto”. Un sopralluogo non annunciato, durante il quale il presidente, anche commissario alla sanità, ha voluto verificare di persona lo stato dei lavori, fermandosi a parlare con gli operai impegnati nel cantiere. “Non ho resistito, ero a Reggio e ho detto, vediamo cosa stanno facendo a Vibo”, ha detto ad uno di loro. "Per fine anno saranno completate le pareti e gli infissi. Sembrava impossibile realizzare questo ospedale e invece sta crescendo velocemente ogni giorno", ha aggiunto, sottolineando i progressi di un’opera rimasta per anni incompiuta.
Dal simbolo delle incompiute a un cantiere vivo
Per lungo tempo il nuovo ospedale di Vibo Valentia è stato considerato un progetto fantasma; annunci, promesse, perfino ripetute pose della prima pietra, ma nessuna reale partenza. Oggi, invece, qualcosa è cambiato. Il cantiere cresce, le strutture iniziano a prendere forma e il cronoprogramma torna a essere credibile. "Questo era un ospedale solo sulla carta. Hanno fatto decine di volte la posa della prima pietra. Oggi sta crescendo in altezza", ha spiegato Occhiuto, indicando le strutture alle sue spalle.
Il presidente tra gli operai
La cifra della visita non è stata solo istituzionale. Occhiuto si è mosso tra gli operai, ha osservato da vicino i lavori, ha parlato con chi ogni giorno è impegnato nella costruzione dell’opera. "Grazie per quello che state facendo", ha detto rivolgendosi alle maestranze.
Un modo di stare sul territorio che racconta una precisa impostazione, quella di un presidente che sceglie di esserci, fisicamente e non ha paura di sporcarsi le mani, nei luoghi dove le opere pubbliche prendono forma.
"Gli altri parlano, io lavoro"
Il messaggio politico è chiaro e senza sfumature: "Gli altri fanno polemiche, fanno parole. Io lavoro". Una frase che sintetizza l’impostazione del governatore, sempre più orientata a marcare una distanza tra chi annuncia e chi realizza. "Grazie ai poteri che sono riuscito ad ottenere dal Governo, crescerà molto velocemente nei prossimi mesi", ha aggiunto, rivendicando anche il ruolo commissariale nella gestione della sanità calabrese.
Il “presidente operaio”
È proprio in questo tipo di contesti, che prende forma l’immagine di Occhiuto come “presidente operaio”; un amministratore che punta sulla concretezza, sulla presenza nei cantieri, sul contatto diretto con chi lavora. Niente passerelle, ma sopralluoghi. Niente conferenze, ma verifiche sul campo. La visita a Vibo Valentia diventa così qualcosa di più di un semplice controllo, è il simbolo di una narrazione politica che mette al centro il fare.
Un’impostazione consolidata: prima i fatti
Non è la prima volta che Occhiuto utilizza toni così netti. Già nei mesi scorsi aveva rivendicato con forza la propria linea: "Gli altri fanno polemiche, fanno parole. Io lavoro".Una posizione ribadita più volte, soprattutto sul tema della sanità, dove Occhiuto ha assunto un ruolo diretto come commissario con poteri straordinari. Lascio agli altri le parole, io lavoro", aveva dichiarato, indicando proprio nei cantieri e nelle opere pubbliche il banco di prova della propria azione politica.
Un cambio di passo nella sanità calabrese
Il cantiere dell’ospedale di Vibo Valentia diventa così emblematico di un progetto più ampio: sbloccare opere ferme da anni e restituire credibilità al sistema sanitario regionale. Un obiettivo ambizioso, costruito anche attraverso strumenti straordinari e una gestione più centralizzata. La sfida è trasformare ciò che per anni è rimasto sulla carta in strutture reali, funzionanti, operative.
Il consenso dei social
Se si guardano ai social network, che oggi rappresentano uno dei principali termometri del gradimento dei cittadini, emerge con chiarezza come questa impostazione trovi conferma anche nei numeri. L’attività del presidente registra infatti risultati rilevanti, segno di un coinvolgimento crescente del pubblico. Sulla sua pagina Facebook si contano circa 134 mila follower, con un engagement del 3,7% e oltre 150 contenuti pubblicati. Ancora più significativo è il dato sulle interazioni: più di 1,3 milioni di reaction complessive e oltre 53 mila nuovi follower acquisiti.
Numeri che indicano come una comunicazione centrata sul “fare”, sui cantieri e sulla presenza sul territorio, riesca a trovare riscontro anche online, rafforzando l’immagine di un’amministrazione percepita come concreta e operativa. Alla fine, più delle parole, resta il fango dei cantieri, quello che sporca le mani e le scarpe, ma che per Occhiuto è anche l’unico che ‘produce’".