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"Avevamo dubbi ma Sinistra e Verdi...". Scaricabarile Pd su Soumahoro

Nessuno vuole assumersi la responsabilità della scelta di puntare su un personaggio proveniente dalla società civile e presentato come irreprensibile

Unità contro i razzismi
I punti chiave

L’imbarazzo è tanto nella coalizione di centrosinistra dopo lo scandalo provocato da Aboubakar Soumahoro, il parlamentare “simbolo dei lavoratori” eletto alle ultime elezioni e finito nel tritacarne per le polemiche relative alle cooperative gestite dai suoi familiari. La scoperta di una serie di irregolarità, che sarebbero state commesse dalla moglie del deputato Liliane Murekatete, ma soprattutto dalla suocera Marie Therese Mukamitsindo, ha mandato in tilt sia Europa Verde, il partito che lo ha candidato, sia gli alleati, in particolare il Pd. È partito il gioco a scaricabarile sulle responsabilità della scelta di puntare su un personaggio proveniente dalla società civile e presentato come irreprensibile. Soumahoro veniva considerato come un possibile leader della sinistra futura e lui non nascondeva le sue ambizioni. È ancora vivo il ricordo del primo giorno in Parlamento, quando si è presentato con gli stivali da lavoro per sottolineare la sua vicinanza alle fasce sociali più deboli.

Un giro d'affari milionario nella coop di famiglia. La suocera sotto indagine

La reazione del Partito democratico

Adesso che la suocera è indagata proprio per quei reati contro i quali Soumahoro diceva di battersi, il “papa nero” della sinistra è stato scaricato un po’ da tutti. Come riporta il quotidiano Il Tempo, Il Pd di Modena, dove l’esponente di Europa Verde è stato candidato nel collegio uninominale, ha preso le distanze da quella scelta. “Alcuni elementi di criticità e di opacità rispetto alle cose emerse – ha detto Roberto Solomita, segretario cittadino dei democrat – circolavano anche in precedenza. Io ne ho parlato con il Pd e gli elementi sono stati portati all'attenzione. Nei pochi giorni che avevamo a disposizione prima delle elezioni abbiamo immaginato che le condizioni della candidatura fossero state verificate. Noi non abbiamo fatto un'indagine approfondita, ma abbiamo fatto presente ai responsabili del Pd che già circolavano cose sul conto di Soumahoro”. Anche i sindacati confederali avevano espresso seri dubbi sulla candidatura.

Verdi e Fratoianni prendono tempo. E Soumahoro si fa "processare" da La7

L’incontro con Verdi e Sinistra italiana

Le colpe, quindi, ricadrebbero sui due partiti che hanno voluto fortemente Soumahoro in campo: Europa Verde e Sinistra italiana. Si vocifera che i vertici delle forze politiche sono furibondi, anche perché solo ieri sono riusciti a parlare con il loro deputato, dopo che quest’ultimo aveva sempre rimandato il confronto. L’incontro con Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni si è tenuto a Montecitorio ed è durato circa due ore. Nonostante Soumahoro ha cercato in tutti i modi di difendersi, dichiarandosi all’oscuro degli affari della suocera, i dirigenti dei partiti di sinistra non sembrano essere rimasti molto soddisfatti, tanto è vero che ci saranno nuovi faccia a faccia. Intanto, però, fanno sapere che, almeno per il momento, il parlamentare non sarà né sospeso né espulso.

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