Dalla padella al salotto la storia

È nato durante una tempesta di neve. Fosse stato un agnello bianco non lo avrebbero trovato perché si sarebbe confuso nella distesa immacolata. Fosse stato un agnello nero o di altri colori lo avrebbero trovato immediatamente, ma avrebbe seguito la sorte di tutti gli altri, visto che il suo proprietario fa l'allevatore e la sua produzione di bestiame finisce al mattatoio. Quando hanno visto quel muso perfettamente diviso in due colori, così come il suo corpo, tutta la famiglia è rimasta talmente colpita da questa rarità, che ha deciso di tenerlo come animale da compagnia. I figli dell'allevatore lo hanno chiamato Battenberg perché i colori del muso ricordano quelli di una celebre torta inglese.
«Non avevamo mai visto un incrocio simile» dicono i Griffiths «e la sorpresa è stata ancora maggiore perché sia la madre che il padre erano bianchi». Battenberg è nato nei campi durante una delle terribili tempeste di neve che hanno colpito la Gran Bretagna in marzo. I Griffiths sono usciti per una perlustrazione e hanno trovato una pecora morta e alcuni incroci di agnello appena nati, ancora vivi. Uno di questi aveva quella stranissima colorazione che lo ha salvato dal finire in tavola. Ora gioca felice con i tre figli degli allevatori. La tenerezza che colpisce le persone nei confronti dei bambini o dei cuccioli degli animali, ha antichissime origini ed è stata a lungo studiata da insigni etologi, come Konrad Lorenz e Niko Tinbergen, premi Nobel per la medicina. La rarità stessa, come in questo caso, può intenerire fino a rendere salva la vita. È il caso, ad esempio, degli animali albini. C'è ancora l'eco della vicenda di uno stambecco bianco ucciso da un cacciatore. Ha sollevato un mare di ingiurie, proprio perché, vista la sua particolarità, tutta la gente del posto, cacciatori compresi, aveva stabilito un patto volto a non fargli del male. Poi, se ci si mette di mezzo la grezza cattiveria, l'uomo è imbattibile e si trova sempre, anche nel cesto di mele perfette, quella marcia che rovina tutto. Così è stato per lo stambecco bianco.
Un'altra caratteristica che unisce uomini e animali è il rispetto per i cuccioli. La protezione dei bambini rappresenta una pietra miliare dell'etica umana, che trova la sua origine nell'istinto più che nell'apprendimento. Vi sono delle caratteristiche anatomiche che stimolano tenerezza e protezione. È quella che Konrad Lorenz chiama «lo schema dell'immagine infantile». Il corpo piccolo, una testa molto larga e rotondeggiante uniti a grandi occhi (e spesso a un piccolo naso) sono caratteristiche in grado di stimolare tenerezza e voglia di protezione.
Si pensi ovviamente alla testa di un bambino, ma anche al profilo della testa di un cucciolo di cane, di gatto di coniglietto e in generale dei mammiferi neonati o molto giovani.
Si pensi ancora al profilo della testa di un uccello, un gufo, come un pulcino o un merlotto caduto dal nido. Chi farebbe del male a simili organismi? Le rotondità, gli occhi larghi, la morbilità della pelle o del pelo o delle piume al tatto, sono tutte caratteristiche in grado di stimolare l'istinto materno e paterno. Il piccolo di un coccodrillo, una cavalletta oppure un granchio certamente non stimolano altrettanto la tendenza alla tenerezza. Conviene allora essere rotondetti piuttosto che spigolosi.

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