Il Papa: "La chiesa non sia chiusa in se stessa"

Durante la messa di Pentecoste il pontefice dice no ai particolarismi che portano divisione e omologazione

Il Papa: "La chiesa non sia chiusa in se stessa"

Nell'omelia della messa di Pentecoste Papa Francesco invita tutti i cristiani a non essere chiusi e autoreferenziali, ricordando che i particolarismi Domandiamoci: siamo aperti alle sorprese di Dio? O ci chiudiamo, con paura, alla novità dello Spirito Santo? Siamo coraggiosi per andare per le nuove strade che la novità di Dio ci offre o ci difendiamo, chiusi in strutture caduche che hanno perso la capacità di accoglienza?". Il pontefice pone questa domanda durante l'omelia della messa, concelebrata con un centinaio di cardinali in piazza San Pietro, davanti al popolo dei movimenti ecclesiali e delle principali associazioni e aggregazioni laicali.

"La novità - osserva il Pontefice - ci fa sempre un po' di paura, perché ci sentiamo più sicuri se abbiamo tutto sotto controllo, se siamo noi a costruire, a programmare, a progettare la nostra vita secondo i nostri schemi, le nostre sicurezze, i nostri gusti. E questo avviene anche con Dio. Spesso - spiega - lo seguiamo, lo accogliamo, ma fino ad un certo punto; ci è difficile abbandonarci a Lui con piena fiducia, lasciando che sia lo Spirito Santo l’anima, la guida della nostra vita, in tutte le scelte; abbiamo paura che Dio ci faccia percorrere strade nuove, ci faccia uscire dal nostro orizzonte spesso limitato, chiuso, egoista, per aprirci ai suoi orizzonti".

"In tutta la storia della salvezza - ricorda però Bergoglio - quando Dio si rivela porta novità, trasforma e chiede di fidarsi totalmente di Lui: Noè costruisce un’arca deriso da tutti e si salva; Abramo lascia la sua terra con in mano solo una promessa; Mosè affronta la potenza del faraone e guida il popolo verso la libertà; gli Apostoli, timorosi e chiusi nel cenacolo, escono con coraggio per annunciare il Vangelo. Dunque - ragiona il Papa - non è la novità per la novità, la ricerca del nuovo per superare la noia, come avviene spesso nel nostro tempo. La novità che Dio porta nella nostra vita è ciò che veramente ci realizza, ciò che ci dona la vera gioia, la vera serenità, perchè Dio ci ama e vuole solo il nostro bene".

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