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Le performance social dei ministri: balzo di follower per Valditara e Salvini

Più engagement per Roccella: la ministra per la Famiglia ha ottenuto una quota del 27,1%

Le performance social dei ministri: balzo di follower per Valditara e Salvini
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Tra tutti i ministri del governo Meloni, a gennaio i contenuti pubblicati sui diversi social network dagli account ufficiali di Matteo Piantedosi e Tommaso Foti hanno registrato delle percentuali di coinvolgimento alquanto corpose. Ma, ancora meglio di loro due, è andata a Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità, che ha ottenuto una quota di engagement del 27,1%. Invece, sempre in questo mese, per passare a un altro dato che al pari dell’engagement ha una sua anima qualitativa, gli account che sono cresciuti di più, cioè che hanno visto aumentare il numero dei follower sono stati quelli di Giuseppe Valditara, il cui profilo Instagram è cresciuto con l’arrivo di 6.219 follower, la pagina Facebook del leader leghista e vice premier, Matteo Salvini che ha visto un balzo in avanti di 6.011 follower e, infine, a chiudere il podio c’è ancora una volta il ministro dell’Interno, i cui account primeggiano in assoluto anche per numero di post pubblicati, oltre i 130, che su Facebook si è portato a casa una crescita di 5.372 nuovi follower.

Questi dati, assoluti e percentuali, però nascono sempre dalla scelta dei ministri di pubblicare, quindi di condividere con la platea degli utenti, idee, contenuti e narrazioni che sentono particolarmente vicine alle loro funzioni, ma al tempo stesso alle loro convinzioni. Quindi, più dei numeri in quanto tali, è interessante capire il cosa li ha determinati. Ad esempio, il coinvolgimento ottenuto dalla ministra Roccella è stato generato da un post pubblicato su Facebook lo scorso 11 gennaio a sostegno delle donne iraniane e delle proteste di piazza: “il coraggio delle donne – scrive la Roccella - ha il volto delle iraniane che si battono per le libertà fondamentali, che distruggono i simboli dell’oppressione e lo fanno sotto gli occhi del mondo nonostante si cerchi di oscurare la loro lotta e i rischi ai quali vanno incontro”. Il post ha incassato 5.200 like e 1.480 commenti. Mentre, il coinvolgimento del ministro Foti, che ha raggiunto una quota del 18,1%, è stato innescato da un post su X, che ha ottenuto oltre 2.400 mi piace, in cui racconta la recente visita della premier in Giappone.

L’engagement del ministro Piantedosi, invece, si è fermato al 10,1% grazie anche al reel postato il 15 gennaio scorso in cui viene presentato il bilancio della “maxi operazione interforze di Carabinieri e Guardia di Finanza nell’area della Stazione Termini a Roma: 5 arresti in poche ore per reati che vanno dallo spaccio al furto, fino alla resistenza a pubblico ufficiale, e di 12 denunce. 15 cittadini stranieri sono stati accompagnati in caserma per accertamenti”. Il reel ha ottenuto ben 14.900 like solo su Facebook. Se invece proviamo dare una giustificazione degli incrementi dei nuovi follower legandola a tre argomenti: l’annuncio della assicurazione sanitaria per oltre 1.200.

000 lavoratori della scuola la modifica dell’Esame di Maturità, con un orale radicalmente nuovo e il pagamento degli arretrati per i docenti. Il dato digitale si conferma ancora una volta come un termometro efficace per misurare il gradimento delle scelte e per comprendere quanto l’opinione pubblica online segua con interesse anche la vita politica italiana.

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