La domanda per gli occhiali con intelligenza artificiale sale senza sosta, come testimoniato dall’ottimo andamento delle vendite dei Ray-Ban Meta. Accessori in grado di svolgere qualsivoglia funzione, basti pensare alle riprese realizzate con le micro-camere incorporate. Ma ci sono luoghi in cui fare foto e video è vietato, come la Camera dei Deputati. E qualcuno all’interno del M5s sembrerebbe non esserne a conoscenza.
Sì, perché sui social è diventata virale la trovata del deputato Dario Carotenuto di indossare un paio di occhiali smart per riprendere all’interno dell’Aula. In particolare, il pentastellato avrebbe ripreso il suo leader Giuseppe Conte nel corso del suo intervento sul dossier Venezuela. Questo sembrerebbe emergere dalle riprese delle telecamere del Parlamento – pubblicate anche dallo stesso Conte – con Carotenuto intento a sistemare la montatura.
Se un partito non è in grado di far rispettare ai propri deputati un regolamento interno elementare — niente video in Aula — perché dovremmo crederlo capace di governare un intero Paese?
— Andrea Opachi (@OpachiAndrea) January 14, 2026
La credibilità si misura dalle piccole cose. Il Parlamento non è un parco giochi. pic.twitter.com/138ZkzjtB5
Fare video e foto all’interno della Camera è vietato, se non in alcune sale del palazzo come la sala stampa o la sala conferenze stampa. Il divieto è valido ovviamente anche per i deputati, chiamati a rispettare il regolamento come tutti. È sì possibile realizzare riprese solo con autorizzazioni particolari, ma non sembra questo il caso.
Sia chiaro: Carotenuto non sarebbe il primo a non rispettare la regola. Ma è quantomeno sorprendente la spensieratezza con cui il grillino riprende il suo capo politico.
Un siparietto che ricorda il caso di Maria Rosaria Boccia, l’influencer finita nella bufera per aver pubblicato dei video – girati proprio con i Ray-Ban Meta – che riprendevano i corridoi e le sale interne dell’edificio.